the-walking-dead_1“Just look at the flower Lizzie… just look at the flower”. Non sono semplici parole quelle pronunciate dal personaggio di Carol nella quattordicesima puntata della quarta stagione di The Walking Dead: sono pietre, pugni in faccia, date voi la definizione più violenta che vi venga in mente. E quelle parole sintetizzano, in breve, il motivo per cui lo show prodotto dalla AMC continua ad essere una delle serie tv più seguite e apprezzate di questi anni.

The Walking Dead è la storia del tentativo di sopravvivenza di un gruppo di persone in uno scenario post-apocalittico, dove un’infezione ha trasformato gran parte dell’umanità in zombie. L’incipit è quello del più banale degli horror movie, ma The Walking Dead (che è tutto meno che un horror) va ben oltre gli stereotipi dei film di zombie, concentrandosi invece sulle terribili azioni che l’essere umano è disposto a compiere pur di sopravvivere.

Nelle poche ore che mancano alla messa in onda dell’episodio con il quale daremo agli amici zombie appuntamento al prossimo ottobre il pubblico di tutto il mondo si sta chiedendo cosa succederà nei prossimi 40 minuti dello show. Non è una domanda così banale, perché la serie, trasmessa in Italia dal canale FOX, ha dimostrato più volte di essere in grado di spiazzare in continuazione lo spettatore, mostrandoci, proprio in questa quarta stagione, come dopo sette puntate di quiete si possa scatenare una scarica di violenza, cattiveria e morte (tanto amate dagli spettatori) garantendo così un ritorno del pubblico dopo la pausa invernale.

Anche adesso sarà così? Forse, i presupposti ci sono tutti. Il ritorno dopo lo stop natalizio non è stato sicuramente uno dei migliori, ma la scena citata in precedenza ha indubbiamente invertito la tendenza. Nelle ultime puntate, infatti, è tornato a gran voce il messaggio di fondo di The Walking Dead che ci ricorda come sia inutile fuggire dagli zombie quando i veri mostri sono gli esseri umani. Quasi sicuramente domenica sera i protagonisti riusciranno a riabbracciarsi e, per come si sono messe le cose, non è che sia una bella notizia. Non resta altro che fare supposizioni su quello che potrà succedere e, visto l’apprezzamento che ha avuto l’ottavo episodio, la speranza più grande è racchiusa in una sola parola: delirio.