090317-N-2475A-043Dopo essere stata bombardata di notizie riguardanti il cibo fin da bambina, dopo aver seguito diete inventate e non funzionanti, dopo avere sentito dire che ogni dolcificante e ogni yogurt con su scritto 0% di grassi potrebbe farmi morire perché contenente sostanze come edulcoranti ed acesulfame K ritenuti dannosi, dopo aver sentito che studi come il famoso The China Study sembrano confermare che gli alimenti proveniente dagli animali potrebbero accrescere notevolmente la mia esposizione ad un cancro mortale e dopo aver sentito che metà delle star di Hollywood per mantenersi giovani sono diventate crudiste… allora, con la consapevolezza che continuando così potrei morire domani e che, se così non fosse, in ogni caso la mia probabilità di morte sarebbe comunque del 100% come quella di qualsiasi altro uomo, ho deciso di partecipare ad un corso di un tipo di cucina considerata più salutare.

Un corso di pasticceria vegana, per l’esattezza.

Ammetto di essere una di quelle persone che ha ritenuto pazzi i vegani prima di frequentare questo corso. Infatti se per noi onnivori è difficile pensare di sopravvivere una settimana senza una bistecca o un pezzo di formaggio (anche di quei formaggi che sembrano plastica ma che di questi giorni vanno alla grande!), immaginatevi cosa penserebbe un onnivoro qualsiasi di fare un dolce senza uova, senza latte, senza burro e addirittura senza quello zucchero bianco che rende il dolce così… dolce!

Ebbene, la maggior parte non si immaginerebbe neanche di poter iniziare a fare un dolce simile, ed invece qualcuno ci è riuscito e ci ha voluto svelare i segreti di una pasticceria particolare, più salutare, ma buona alla pari di quella tradizionale. Loro sono Irina e Domenico. Da tempo hanno voluto adottare uno stile di vita più sano e hanno voluto condividere la loro esperienza tramite il sito www.nutrizionesuperiore.it .

Una delle loro qualità è proprio quella di adattare il più possibile ricette di piatti che si consumano comunemente con prodotti provenienti da animali a ricette vegane e ci sono riusciti persino con il Pan di Spagna di cui vi lasciamo la ricetta per far ricredere chi come me pensava fosse impossibile da fare senza uova.

Insomma, dopo avere provato un dolce simile, mettendovi una mano sulla coscienza potrete ancora rispondere “Impossibile” alla domanda “Si può diventare vegani?”? Io l’ho fatto e  ho maledetto la mia dannata pigrizia.

PAN DI SPAGNA VEGANO

INGREDIENTI:
200 gr di farina semi integrale tipo T2
100 gr di fecola di patate o Maizena
20 gr di fioretto di mais (farina di mais fine, tipo quella per la polenta)
170 gr di zucchero grezzo di canna (quello bianco è trattato con prodotti cancerogeni o sbiancato con fibre derivanti dal carbone animale)
280 ml di latte vegetale (soya, riso, mandorle)
80 ml di olio di semi di girasole o oliva
1 cucchiaio di vaniglia in polvere
La scorza di limone
½ bustina di zafferano (1,5 grammi circa)
1 pizzico di sale
Al posto dello lievito : 1 cucchiaio di aceto di mele e 1 cucchiaino di bicarbonato

PREPARAZIONE:
In una ciotola versare tutti gli ingredienti secchi e miscelare con una frusta.  Frizzare in un bicchiere bicarbonato e aceto di mele. Unire nel frullatore il latte, l’olio, la miscela di bicarbonato e aceto e frullare per circa 1 minuto. Versare sugli ingredienti secchi. Infornare nel forno preriscaldato a 180° per 20 – 25 minuti.

Per renderlo più goloso: farcire con marmellata crudista ( basterà frullare 250 gr della frutta acida tipo mele o kiwi con 100 gr di datteri medjoul) e decorare con panna da montare vegetale unita a delle fragole frullate!