Giorgia_Meloni_WebA poco più di un giorno dalla triste uscita di Guido Bertolaso su Giorgia Meloni, in cui la “esortava” a pensare a fare la mamma, anziché a diventare sindaco di Roma, anche l’ex premier Silvio Berlusconi ha deciso di dire la sua in merito (della serie: “opinioni non richieste”). Secondo il leader di Forza Italia “fare il sindaco è un lavoro terribile che una madre non può fare”, mentre Matteo Renzi e Roberto Giacchetti, a modo loro, la “difendono” sostenendo che una donna che presto diventerà madre può comunque farcela.

Di tutta questa vicenda, oltre ovviamente al fatto che le parole di Bertolaso e di Berlusconi siano colme di maschilismo e di pregiudizi verso il fatto che una donna non possa contemporaneamente essere madre e lavorare, ciò che più mi ha colpito è stato il seguito mediatico: orde di persone, infatti, sostengono ciò che è stato detto da B&B, perché una donna deve solo essere madre o moglie e l’unico lavoro che può e deve svolgere è quello della brava casalinga. Insomma: sono usciti fuori i soliti commenti bigotti che gli amanti della famiglia tradizionale tanto adorano.

Eh sì, perché qualora non fosse ancora chiaro, in mezzo ai sostenitori di questa fantomatica famiglia, c’e una buona percentuale di persone che crede sul serio che la donna non debba lavorare, ma badare solo al focolare domestico e a eventuali figli, i quali sono unico scopo, tra l’altro, che l’attività sessuale deve avere.Guido_Bertolaso_a_Viareggio

E proprio per questo motivo, per quel che mi riguarda, Giorgia Meloni non merita solidarietà. Sia chiaro: condanno ciò che le è stato detto in quanto è una donna come lo sono io, ma credo fermamente che non meriti nessuna solidarietà nei suoi precisi confronti. Perché forse lei ha la memoria corta e oggi si indigna per ciò che le è stato detto, ma io ricordo perfettamente che poco più di un mese fa lei era al Family Day a sostenere a gran voce la famiglia tradizionale, il fatto che una donna ha il solo compito di essere madre e qualsiasi altra castroneria colma di bigottismo uscita fuori quel giorno.

E quindi, cara Giorgia, non ti indignare più di tanto per questo attacco se da mesi diffondi slogan al colmo del ridicolo – siano essi profamily, contro le unioni civili o contro un inesistente complotto gender – e se partecipi con convinzione ad un evento organizzato da – udite udite – Costanza Miriano, vale a dire l’autrice di vari libri che raccontano come dovrebbe essere una vera famiglia e come dovrebbe comportarsi una vera moglie/madre (per citarne uno, il cui titolo dice già tutto: “Sposati e sii sottomessa”). Perché è ovvio che a forza di fomentare e sostenere tali persone e tali concetti, tutte queste persone finiranno per riflettere sul fatto che anche tu sia una donna – che per giunta diventerà madre nei prossimi mesi – e che, di conseguenza, anche tu dovresti startene a casa per adempiere ai vari compiti sopra menzionati. Quindi, cara Giorgia, per il futuro ti conviene ricordare che chi semina vento, raccoglie tempesta.