Oh Jimmy, anche stavolta ci hai fatto sognare. Sei un attore eccezionale, ma sono i tuoi contatti con la realtà a superare ogni immaginazione. Qualcuno può aver considerato la tua vignetta di cattivo gusto, ma il politicamente scorretto fa sempre scalpore e permette di raggiungere livelli di epicità veramente alti.

Mettiamo da parte Jim e concentriamoci su Alessandra, che ha reso possibile l’impensabile. Alessandra è laureata in medicina, il suo inglese è traballante e soprattutto di cognome fa Mussolini. Non deve essere facile andare avanti con un cognome così; oppure è proprio quello che le ha permesso di essere un’europarlamentare, ma spero vivamente di no. Comunque poverina, immagino che le siano volati addosso i peggio insulti dalle elementari per colpa di suo nonno. Non è giusto, le persone non si giudicano in base alla famiglia. Da qui in poi, però, Alessandra non ha scuse.

Se ti dichiari fascista, se svii il discorso perché la tua posizione è indifendibile (vedi il “frocio” a Luxuria), se scrivi “do you want applause” a chi ha combattuto contro un dittatore allora non meriti niente. Non una difesa, non un posto in Europa, soprattutto non di poter insultare gratuitamente. Non hai capito chi era tuo nonno e cosa ha fatto, non te lo hanno mai spiegato, magari sei d’accordo. Non importa: non si può essere tolleranti verso gli intolleranti. Ci sono questioni che non possono essere messe in discussione, come la sfericità della terra o l’inviolabilità di alcuni diritti. A maggior ragione con i social, che trasformano le chiacchiere da bar in opinione pubblica.

Alessandra, non te la prendere: Jim è solo un attore, non dubito che ci sarà chi lo screditerà pur di tenere alto l’onore della nipote del Duce. Alla fine rappresenti ogni italiano, quello che prova nostalgia per qualcosa che non ha vissuto, che si scaglia contro chiunque pur di farsi notare e, soprattutto, che dopo anni e anni di istruzione ancora non ha imparato l’inglese.