maxilopezEinstein sosteneva che la struttura alare del calabrone fosse inadatta al volo, ma che lo stesso, non sapendolo, volava ugualmente. Se il fisico fosse ancora tra noi a deliziarci con le sue geniali scoperte, si troverebbe a dire lo stesso di Maxi Lopez, ovvero che il suo fisico è inadatto al gioco del calcio, ma lui, non sapendolo, segna lo stesso. Archivia il Chievo con due gol. Il secondo da cineteca. Tutti zitti, anche Wanda. Se perde quindici chili per il prossimo anno, altro che Europa League.

PROMOSSI:

Domenico Berardi, che quando vede rossonero, evidentemente, gli scatta qualche meccanismo di autodifesa intrinseco e inizia a segnare come un disperato. Tre ne fa, ad un diavolo stremato da una stagione pessima. Ma son pur sempre tre. Riuscisse a trovare anche la costanza di rendimento potremmo anche vincere gli europei senza Balotelli, finalmente.

Il Genoa. Non si accontenta di strapazzare il Toro per cinque a uno, lunedì scorso. Annichilisce pure l’Atalanta, per quattro a uno. Il Gasp sarà entusiasta di questa Europa. Preziosi meno, visto che la Uefa non ha ancora dato il via libera alla partecipazione rossoblu, causa fairplay finanziario. Intanto Cairo saluta, sorride e aspetta.

BOCCIATI:

Per l’ennesima volta la Brigata Milan, e tutti i suoi uomini. Un bilancio disastroso quello della gestione Pippo. Persino Pluto ha fatto meglio. Se poi Bonaventura e Suso, uomini simbolo della rinascita rossonera, perdono la testa e si fanno cacciare così malamente è tutto più difficile. Qualcuno salvi il Milan. Qualcuno salvi Pellegatti.

Il Cagliari, e il suo arrembante gioco offensivo di stampo zemaniano, che gli è valso la Serie B. Dispiace pensare che una fucina di talenti simili (da Riva a Zola a Suazo) abbia fatto una fine così ingloriosa. La speranza è che passando dal Purgatorio della serie cadetta, possano ritrovare le giuste motivazioni per stupire in Serie A.

RIMANDATI:

Assolutamente Maxi Lopez, che già è un idolo dalle parti della Maratona, ma che, dopo essersi tolto la maglietta, parla del rinnovo. Perdesse qualche chilo sarebbe inarrestabile, per carità. Ma ha già perso Wanda. Non il pesce, la ex moglie, ora sposata con Icardi. Almeno i tajarin, che facciano a pezzi il suo dolore.