MauroicardiNon volevo credere ai miei occhi quando, entrando nella solita casa di riposo per fare compagnia a Zio Nestore mentre la serie A era in campo, lo vedo rovistare nel portamonete. “Voglio comperare il Parma. Voglio arrivare a un euro”. Aveva solo settanta centesimi, il resto l’aveva speso per un’aranciata al distributore. Ieri mi telefona l’infermiera chiedendomi chi sia Manenti, visto che lo Zio non smette di pronunciare il suo nome nel sonno. In ogni caso, la gestione Zio Nestore sarebbe stata più consona e corretta di quella di Ghirardi. In ogni caso, l’Inter si è ripresa, il Milan no, la Juve vince ma la Roma non molla ancora. Miracolo Toro, che centra la quarta vittoria consecutiva.

PROMOSSI:

Icardi. Se bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, è giusto dare a Maurito quel che è di Icardi. Non solo ne fa due ad un Palermo stranamente disattento e svogliato, ma, nei garage di San Siro chiarisce coi tifosi. Signore, almeno quando tutto va bene, Schettino, quando tutto va male.

Tevez. Ho letto che l’argentino più prolifico d’Italia non ha voluto rinunciare al big match (oddio!) col Milan, nonostante l’influenza. Perché le persone normali, quando sono influenzate, si reggono in piedi a stento, faticano a respirare e a deambulare. Lui no. Lui corre come un mustang (ci sarà un motivo se lo chiamano l’Apache) e segna. O era bombato come un puledro, oppure è scappato dall’Area 51. Urgono esami del sangue.

 BOCCIATI:

Vincenzone Iaquinta, che non si vede da un po’ di tempo sui campi da calcio, ma che trova modo di far parlare di  sé per intrallazzi con la malavita. A quanto pare, il calciatore bianconero è in possesso di armi non denunciate. A volte viene da domandarsi perché buttare via se stessi in questo modo meschino. Chissà, magari lo rivedremo alle prossime Olimpiadi, sotto il gazebo del tiro al piattello.

Marco Borriello,  che di ritorno a Genoa, prima della presentazione ufficiale, non perde tempo per una festicciola con i vecchi amici. Si presenta ai microfoni dei giornalisti con una voce roca alla Tom Waits e certe borse sotto gli occhi da fare invidia a Tony Capuozzo. Entrambi hanno un rapporto turbolento con le bombe.

 RIMANDATI:

Nessuno. Anzi, pregherei i vari presidenti delle Società della massima serie, di far saltare qualche anchina, altrimenti non so più chi rimandare a casa. Ad esempio, Egregio Sig. Zamparini, il Palermo domenica sera ha perso…