Brand Bikes serataAbbiamo visto nella prima parte di questo doppio articolo come la preparazione fisica ed ancor prima saper individuare dei giusti obiettivi sia fondamentale. La stagione invernale assume così un ruolo primario soprattutto attraverso l’utilizzo di sport alternativi come il nuoto o la palestra.

Alessandro Guerra, professore di Scienze motorie, spiega come anche l’allenamento in palestra debba essere mirato ai nostri obiettivi in quanto, ovviamente, chi nella propria stagione affronterà diverse cronoscalate dovrà allenare in modalità diversa forza e muscoli da chi gareggia in granfondo. Certamente la palestra ad inizio stagione ha una funzione di allenamento della forza generale in cui si va ad allenare tutti i muscoli del corpo cosicché durante l’arco della stagione non si vada a soffrire dei classici dolori muscolari (ovviamente ciò vale soprattutto per gli amatori meno abituati). Successivamente si va ad allenare tre tipi di forza:

massimale : la forza più elevata che il sistema neuromuscolare è in grado di sviluppare con una contrazione volontaria.

resistente : capacità dell’organismo di opporsi alla fatica durante prestazioni di forza e/o durata.

veloce: la capacità del sistema neuromuscolare di superare le resistenze con elevata rapidità di contrazione.

Questi semplici concetti ci portano ad una riflessione molto semplice, che però noi amatori spesso tralasciamo non ottimizzando i risultati degli allenamenti. Ovviamente per la maggior parte dei ciclisti la forza più importante da allenare è quella resistente in cui la forza muscolare si deve esprimere ai massimi livelli in un arco temporale lungo e la forza massimale che si manifesta in un muscolo di dimensioni notevoli risulta quasi inutile ai più ovviamente se non si è velocisti di razza o pistard. Uno dei metodi di allenamento più efficaci e sicuramente più completo è quello cosiddetto a circuito, il quale permette di allenare le diverse tipologie di forza facendo lavorare diverse fasce muscolari.

Per capire nel concreto i concetti espressi sopra riporto questo semplice schema di allenamento a circuito che rende l’idea:

 – Forza: 6-8 ripetizioni per ogni esercizio con intensità pari al 70-80% della Ripetizione Massimale (RM)

– Forza veloce/potenza (10″-35″ di lavoro): 10-15 ripetizioni alla massima velocità/rapidità di esecuzione con intensità al 50-60% della RM

– Forza resistente di breve durata: 20-30 ripetizioni per ogni esercizio con intensità pari al 40-50% della RM

– Forza resistente di media durata: 30-150 ripetizioni per ogni esercizio con intensità pari al 20-30% della RMbrand bikes

L’allenamento e la preparazione sono importanti ma è altrettanto fondamentale essere consapevoli dei limiti del nostro corpo soprattutto dopo un infortunio più o meno grave e per questo il fisioterapista Roberto Naddeo ha indicato i tempi di recupero fisiologici nonché cosa si può fare per stare meglio durante l’arco della stagione anche grazie a piccoli accorgimenti da apportare alla bicicletta, all’allineamento della pedalata, delle tacchette e le giuste geometrie che il corpo assume per una pedalata comoda, efficace e soprattutto piacevole.

La serata scorre via veloce ascoltando tanti utili consigli su come affrontare le sfide del pedale, scalando le leggendarie montagne tra Italia e Francia che hanno fatto grande il ciclismo e preparando le granfondo dove la maggior parte dei ciclisti si diverte concedendosi momenti di gloria sapendo di poter trovare in Brand Bikes persone competenti che penseranno innanzitutto alla persona, con le proprie caratteristiche fisiche da plasmare sulle bici su misura e mettervi in condizione di pedalare in maniera ottimale grazie ad un’approfondita visita biomeccanica.