Congresso_federale_straordinario_-_Torino,_15_dicembre_2013_52Salve, sono M.S. arrivo da una macro regione degna delle migliori fantasie, la cosiddetta Padania, e amo trascorrere le mie giornate spendendomi tra un talk show ed un programma trash, qualunque esso sia, purché mi dia un po’ di spazio.

Ho partecipato ad un programma televisivo per vincere un montepremi, ma a differenza del mio nemico M.R. non sono riuscito a vincere nulla: sin da piccolo ero destinato alla vita difficile e dipinta di sconfitte.

Ho provato ad andare all’università, ma dopo oltre dieci anni di corsi non sono riuscito a laurearmi: tra un libro ed un grappino, la seconda è sempre stata la scelta lume della mia vita, da vero gaudente, e questo oggi si ripercuote sulle mie capacità cognitive ed economiche. Infatti, ho proposto una cosiddetta flat tax al 15,00%, ma sinceramente non ho ben capito cosa sia, cioè boh è una tassa, ma come funzioni e quali conseguenze abbia non lo so, ma tanto a me che frega, mica penserete sul serio che abbia intenzione di governare, vero?Salvini

Comunque quando non propongo tasse varie, mi butto sul sempreverde tema europeo, proponendo un’uscita dall’Euro. Ma anche lì non ho ben capito né come funzioni il diritto europeo né quali conseguenze abbia l’uscita da un sistema monetario internazionale che ci protegga dalle speculazioni e dalle imperanti svalutazioni con inflazioni a doppia cifra. Ma amici, che volete che ne sappia, a me basta dire due cose in TV: mica posso stare in silenzio, giusto?

Comunque, al di là del tema economico, ciò che più mi permette di sfogarmi come un anziano veneto che bestemmia giocando a carte al bar, è l’immigrazione: lì ne ho per tutti, non ne dico una giusta, non propongo nulla di serio né di nuovo, tanto a dire di affondare i barconi e a riempire di soldi i paesi dell’Africa mediterranea sono buoni tutti, cioè queste sono le uniche soluzioni che da leghista posso propinare, perché altre non ne conosco.index

Questo tema, poi, afferisce alla semi-potestà europea essendo l’Eu a finanziare buona parte delle nostre politiche immigratorie, e quindi, boh, cioè “lasciatemi cantare”, tanto in qualche maniera per conservare il mio consenso qualcosa devo fare e dire, e cosa meglio di uno sconosciuto dalla pelle scura che scappa dalla povertà o da qualche altra disgrazia per sfogare la rabbia e l’odio represso dei mal di pancia che mi seguono? Niente, infatti, è su questo che ho costruito il mio consenso: cioè, vuoi mettere il gridare una frase diretta e semplice come “ci rubano il lavoro”, oppure “stuprano le nostre donne”, oppure, ancora, “sono criminali non rifugiati” inventando dati di sana pianta o con un trattato serio di quelli lunghi e complessi? Cioè fossi serio opterei per la seconda, ma sono deficiente sia nelle competenze sia nei meriti e la gente che mi segue più di uno slogan non può capire, quindi, “keep calm and tell a slogan”.

A me, tanto, del diritto internazionale, della carta dei diritti umani così come quella dei rifugiati e delle conseguenze delle mie scellerate parole non ne so nulla e comunque non me ne importa, cioè il mio mantra è quel famoso inno di nero periodo qual è: “Me ne frego, non so se ben spiego, me ne frego, non so se ben mi spiego […]”, insomma, boh bordello!immigrati

Io parlo, la gente mi segue, ma se inizia a seguirmi in massa, facendomi rischiare di governare la dico davvero grossa così torno un attimo giù nei sondaggi e posso continuare a criticare chiunque e qualsiasi cosa dalle fila dell’opposizione senza dovermi prendere responsabilità, perché sai a governare, chiunque esso sia, ti devi fare carico di scelte, responsabilità e conseguenze provando a fare qualcosa. Invece dall’opposizione posso gridare talmente forte da portare alla confusione ed all’immobilismo, perché io sin dall’infanzia ero destinato al fallimento, e come Jep Gambardella (anch’io guardo Sorrentino, mica solo voi sinistroidi comunisti) voglio avere il potere di farle fallire le feste; alla fine ragazzi la politica è come un grande party, è come vi ho detto in apertura tra una responsabilità ed un dj set a Milano Marittima con successiva polentata-selfie nel lago d’Iseo sceglierò sempre la seconda da vero gaudente, perché la prima scelta mi richiederebbe serietà. 

E io la serietà non l’ho mai conosciuta.