Il bigottismo colpisce ancora. Sembra assurdo, ma a 2019 inoltrato non si è ancora riusciti a superare il medievale concetto tale per cui una donna che decide di non sposarsi e non fare figli non è una vera donna e, dunque, merita di essere criticata. Radio Maria non perde occasione di farsi bandiera di questa opinione decisamente discutibile e pubblica sulla sua pagina Facebook una vignetta che ritrae una serie di donne che scendono lungo una montagna, indicando così volutamente una discesa, un declino. Nulla di strano fin qui, se non fosse che la prima donna, quella più in alto, è ritratta in abiti di fine ottocento ed è circondata da pargoli, simboleggiando così quella che è considerata la vera donna, quella che è moglie e madre, mentre la seconda di figli ne ha “solo due”, la terza in abiti già più moderni uno solo e l’ultima, udite udite, arrivata al fondo della montagna è accompagnata solamente da alcuni gatti. Il male assoluto, dunque, che merita di stare al fondo della società.
Per carità, non stupisce che Radio Maria si faccia promotrice di tali convinzioni. Quello che dovrebbe far riflettere, piuttosto, è il numero di uomini e ahimè donne che le condividono, che sono fermamente convinti che una donna, a differenza di un uomo, non può vivere da sola per tutta la vita e se lo fa è sicuramente una poco di buono che non sarà mai realizzata. Perché si sa, se pensi solo a fare carriera o viaggiare o fare esperienze in generale che non siano diventare madre, sei una persona triste, una gattara senza soddisfazioni.
Se nel 2019 non siamo ancora riusciti a capire che fare figli è una scelta legittima, ma anche non farne lo è – e in quanto tale dovrebbe essere rispettata allo stesso modo – quando riusciremo a farlo? Quando riusciremo a superare questi stereotipi alla Costanza Miriano, da Popolo della Famiglia e da Family Day?

P.s.: comunque i gatti sono delle creature meravigliose; a tutte quelle coppie che fanno crescere i figli senza un minimo di educazione, che al giorno d’oggi sono decisamente troppe, consiglio piuttosto di prenderne un paio anziché perseverare nella procreazione andando così ad alimentare la percentuale di popolazione cafona.