21043702708_6d7e053f16_oDopo un estate sportiva relativamente vuota con poche manifestazioni importanti o di interesse personale finalmente è arrivato il momento che aspettavo da fine Luglio, quando ho iniziato a seguire il cammino degli azzurri verso Berlino, quella Berlino che tanto ci ha fatto urlare e gioire nel 2006 e che sarà la casa dell’Italia fino alla fine dei gironi.

Comunque per chi non l’avesse capito sto parlando degli Europei di Basket 2015 la cui prima fase si sta svolgendo in 4 paesi europei: Croazia,Lettonia,Francia e appunto Germania. 4 paesi per quattro gironi da 6 squadre.

Un cammino carico di aspettative perché sì, penso proprio che quest’anno possa essere quello buono per dimostrare che l’Italia può tornare ad alti livelli nel basket europeo, e perché no anche in quello mondiale, siccome questo torneo qualifica le finaliste per le olimpiadi di Rio 2016 e assegna i posti per il torneo preolimpico.

Si era capito fin dal Dicembre scorso, quando a Parigi l’urna aveva scelto per l’Italia un girone di ferro, che il percorso a EuroBasket 2015 non sarebbe stato facile per questa nazionale carica di talento e di aspettative, che è veramente un bel gruppo dentro e fuori dal campo, ma anche carica di inesperienza e di difficoltà tattiche soprattutto a livello difensivo,ostacoli scoperti durante i vari tornei di preparazione.

Infatti abbiamo esordito con una brutta sconfitta anche se solo di 2 punti contro la Turchia, nazionale rispettabile e con giocatori che hanno sempre giocato ad alti livelli europei o persino oltreoceano come Ilyasova. Brutta perché la difesa era quasi sempre assente, perchè abbiamo sofferto molto a rimbalzo (complice la mancanza di un altro centro oltre a Cusin) e in attacco ho visto giocare tutti da soli senza un minimo di giro palla e di collaborazione, anche se non ha pesato molto vista la maiuscola prestazione di Gallinari(33 punti).21068461018_29d6bedb20_o

Fotocopia della partita appena descritta quella successiva con l’Islanda,squadra meno pericolosa rispetto alla Turchia ma che ci ha dato molto filo da torcere. L’unica differenza è stata la vittoria che in un modo o nell’ altro ha dato la fiducia che mancava ai nostri connazionali, perché una vittoria è sempre una vittoria,che si ottenga giocando male o bene.

Questa fiducia si è vista ieri sera, quando forse l’Italia ha giocato una delle sue partite più belle di sempre. E credetemi, battere così la Spagna dell’infinito Pau Gasol (che comunque ne ha messi 34) e Rudy Fernandez non è da tutti. Tirare con 7 su 9 da 3 come ha fatto Belinelli non é da tutti. Mettere tiri difficili se non impossibili come Gallinari non è da tutti. Difendere come ha fatto ieri Bargnani non è da tutti. A livello di squadra giocare come ho visto ieri sera in attacco e difesa non è da tutti. Questa è una nazionale speciale, e se continua a giocare così può lottare contro tutti e prefissarsi l’obbiettivo massimo: vincere gli europei.

Il prossimo appuntamento è oggi alle 17.45 contro la Germania di Dirk Nowitzki, partita decisiva che può darci la sicurezza matematica della qualificazione alla fase finale che si svolgerà in Francia, nella suggestiva cornice dello stadio di Lille che ospiterà ben 27 mila persone.

Vi consiglio di dare un occhiata, anche se magari non avete mai visto il basket, perché vi divertirete (e non poco), perché è un occasione per avvicinarsi a uno sport che non sia sempre e solo il calcio e soprattutto da buoni italiani bisogna tifare Italia.