PERCHE’ OPRAH WINFREY
CANDIDATA PRESIDENTE DEGLI USA E’ UNA FOLLIA

Domenica 7 Gennaio 2018, durante la cerimonia di premiazione dei Golden Globe, la conduttrice/attrice/star televisiva Oprah Winfrey ha tenuto un discorso in diretta tv che, a detta di quasi tutti, è stato uno dei discorsi pubblici più forti e coinvolgenti degli ultimi anni.

Oprah da noi non è molto famosa ma in America è una vera e propria istituzione. Nel suo discorso di ringraziamento per il premio alla carriera “Cecil B. DeMille”, ha parlato di tanti argomenti, dal razzismo alla discriminazione e ovviamente delle donne che subiscono abusi sia fisici che pratici (molestie, disparità di trattamento economico,ecc).

Il suo discorso è stato definito “ispirante” in molti modi e a diversi livelli. Molte persone, dalle attrici presenti ai commentatori dei giornali americani, hanno fatto diversi commenti entusiasti per una sua eventuale candidatura alla presidenza per il 2020, per battere Trump.

La mia personale opinione: WHAT THE FUCK! GOD NO, PLEASE.

La Winfrey ha sicuramente tante qualità e ancora più sicuramente è meglio di Trump su tutti i livelli. E’ vero che entrambi sono delle star tv ma mentre Trump rappresenta il peggio della società americana, Oprah non solo rappresenta le minoranze (neri e donne), non solo rappresenta chi dal basso arriva ai vertici sociali ed economici (anche Trump dice lo stesso di sè ma non è vero) ma in tutta la sua vita si è battuta per le persone comuni e quelle ai margini, per l’ambiente, per il futuro delle persone. Umanamente sarebbe anche una scelta sensata. MA non è una politica.

Di fatto, a parte la sua dichiarata vicinanza alla politica progressista di Obama, noi non sappiamo molti dei suoi punti di vista su lavoro, tasse, economia,ecc.

Fare politica, specialmente se sei a capo di una nazione come l’America, non è roba per tutti. Trump sembra rendere la politica americana una barzelletta e al momento i suoi disastri decisionali sono calmierati dall’onda lunga delle azioni intraprese da Obama. A breve, però, la pacchia finirà. Quel che è peggio è che le azioni dell’amministrazione Trump avranno effetti concreti solamente nel medio periodo, probabilmente quando inizierà il suo secondo mandato o ci sarà in carica un nuovo presidente. Presidente che rischia di trovarsi davanti vespai clamorosi e macerie.

Ecco, io non penso che Oprah Winfrey possa eventualmente risolvere una situazione così complessa. Anzi, potrebbe addirittura peggiorare la situazione poichè in momenti difficili bisogna prendere decisioni difficili e spesso inpopolari. Oprah vive della sua popolarità (guadagnata con merito) e senza di quella gli rimane poco.

Semplificando: Oprah è il presidente che gli Usa meritano ma non quello di cui hanno bisogno.

Allo stesso tempo è vero che dopo Trump tutto (letteralmente) può succedere. Anche la sfida Trump vs Oprah per la presidenza. Ma a quel punto avremo superato nella realtà anche le più fantasiose puntate di Black Mirror e forse sarà il caso di scendere dalla giostra.