rokesDunque. La colpa della caduta di Berlusconi nel novembre 2011 è da attribuire ad un complotto ordito da uomini di governo europei, con il beneplacito silente di Napolitano. L’unica nostra colpa, si difendono i carcerati Scajola e Dell’Utri, è quella di essere vicini a Berlusconi. Se Primo Greganti ha concesso il replay di Tangentopoli, è perché la sinistra non ha mai rotto con lui.

La colpa principale di Renzi, per i piddini puri e duri, è di aver fatto il patto per le riforme con Berlusconi. Per Renzi la colpa di tutto è il bicameralismo e quindi per questo il Senato va abolito. Sempre per il premier, la colpa dei burocrati è quella di mentire perché per gli 80 euro le coperture ci sono eccome. Per Grillo la colpa è di tutti, soprattutto dei giornalisti. Per Berlusconi, Grillo è il nuovo Hitler e le colpe di Hitler è inutile elencarle. Tutto quello che è successo negli ultimi vent’anni è colpa di Berlusconi. Tutto quello che è successo prima era colpa di Andreotti. La crisi, manco a dirlo, è colpa dell’Europa, della Germania e delle banche (scegliete voi l’ordine che più vi piace).

Le stragi nel Mediterraneo sono colpa dell’Unione Europea che lascia sola l’Italia. No, replica la Ue, la colpa è dell’Italia che non dice con chiarezza che cosa vuole da noi. Valeria Marini ha deciso di divorziare per colpa del marito che non ha consumato il matrimonio. Per il marito, la colpa è della madre di lei perché lei è succube della madre.

Se gli azzurri faranno flop al Mondiale, la colpa sarà di Prandelli che non ha convocato Gilardino e Toni. Il calcio italiano ha smarrito appeal per colpa dell’impoverimento dei club. I club si sono impoveriti perché mancava un’adeguata legge sugli stadi e quella che è stata varata ora non va bene. Quindi, è colpa del Governo. E comunque, gli stadi sono ormai zone di guerra per colpa di Genny a’ Carogna e i suoi amici che fanno il bello e il cattivo tempo…

Urge rievocare gli immortali Rokes: in tutto questo noi, ma che colpa abbiamo noi?