renzViene accolto da un gruppo di giovani esaltati che, in un’ipotetica Domenica delle Palme, sventolano il loro ramoscello per salutare l’arrivo del proprio idolo, tra canti e citazioni tratte dal musical Jesus Christ Superstar. Così ha esordito in uno dei suoi ultimi sketch Maurizio Crozza alias Matteo Renzi, un po’ animatore da parrocchia, un po’ guaritore imbranato. Ma non occorre una delle imitazioni più riuscite del comico genovese per scoprire quella luce mistica che illumina il giovane primo ministro. Renzi è un fervente cattolico e su ogni suo riferimento cristiano i giornali di gossip, conservati come Vangeli da migliaia di parrucchiere, non si sono fatti sfuggire l’occasione per svelarne ogni minimo dettaglio. A partire dalla prima comunione (dopo l’insediamento a Palazzo Chigi) di Matteo, sulla quale alcuni paparazzi non si sono risparmiati dall’immortalare il momento in cui il prete cognato Don Filippo Landini gli porge l’ostia. Se è vero che al cospetto di monsignor Mike Bongiorno fratello Renzi abbia conquistato la sua amata con la famosa “A di Agnese” in un concistoro della Ruota della Fortuna, questa foto ha sicuramente sancito il suo matrimonio (leggere “voto”) con migliaia di perpetue italiane.

Ma la Messa non è finita: da qualche giorno spopolano le foto del braccio destro dell’ex sindaco di Firenze, il ministro Maria Elena Boschi, vestita da Maria Vergine in una rappresentazione natalizia risalente al 1998. “Quando si ha a che fare con una bella donna – così citato dal Vangelo secondo Sandro Mayer – di quella bellezza senza fronzoli che viene generalmente definita ‘acqua e sapone’, spesso si scomoda la più venerata figura femminile della Cristianità”. Pur essendo in odore di Pasqua, quando c’è Matteo è sempre Natale per i settimanali da parrucchiera, che titolano: “Renzi ha fatto ministro la Madonna del Presepe”. Scopriremo nei prossimi numeri come procede il processo di beatificazione del segretario del Pd, che ci auguriamo non perda troppo tempo a leggere certe osannate. Potrà pur essere un Messia secondo questi Vangeli, ma sarà difficilmente degno del suo sacro predecessore. Quello dimissionario un po’ stempiato. No, non è Letta.