11930917_1531429243815970_1762811186_nLa Francia ha subito il terzo attacco in un anno, e le ire dei jihadisti si riverberano su questa nazione democratica non perché sia una nazione particolarmente laica ed icona storica di un processo, anche armato, di valori come la democrazia, il repubblicanesimo e la libertà.

Non è nemmeno bersaglio degli attacchi in conseguenza della sua grande apertura culturale e del suo moderno, quanto limitatamente storico, multiculturalismo.

È oggetto degli attacchi perché nazione impiegata su ampi fronti nella guerra al terrorismo internazionale con numerosi fronti tra l’Africa occidentale e la Siria, sia per manu militari e sia in termini di sostentamento finanziario ai gruppi anti-IS.

Questa, insieme all’iconicità della storia francese, insieme ad un scarso lavoro nazionale sulle periferie urbane, che han prodotto un integralismo di ritorno, sono le motivazioni per cui la Francia da Gennaio è al centro del mirino terroristico.

Da Palmira alla Francia l’IS ben conosce il significato ed il calore delle immagini e delle icone e sa quanto distruggerle o colpirle sia un segnale di forza e di abnegazione reale e forte.DIR02F20_1735567F1_5-190

Negli altri paesi, come del resto in Francia, le forze politiche più radicali ed estremiste, comuni sul piano ideologico e comunicativo, seppur con diverse misure, contemporaneamente conoscono e sanno quanto questo momenti possano accrescere un certo irrazionalismo emozionale e conseguentemente il proprio consenso, e da buone opportuniste quali siano ben lo cavalcheranno diffondendo messaggi ed informazioni errate nonché odio e decontestualizzando qualsiasi azione od attacco.

Sanno che questa sia la giusta via alla conquista del potere seppur la più eticamente scorretta, ma queste forze politiche ed i relativi leader, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Forza Nuova, etc… non hanno né etica e né morale.

È nostro preciso dovere e necessità dimostrare il nostro sostegno ai francesi ed ai valori attaccati dai terroristi nonché difendere la bontà e la necessità del superamento delle barriere e dei pregiudizi e del generalismo. Il multiculturalismo è un valore fondate di questa nostra casa europea, della nostra EU e della nostra nazione, chi conosce la storia italiana lo sa.isis idealmentre

Infine, date le dinamiche degli attacchi, si tratta chiaramente di un’organizzazione seria e competente con una seria preparazione che è riuscita ad arrivare a pochi metri dal presidente.

In conseguenza di ciò è necessario che l’EU smetta di sottovalutare, per meri arcaici nazionalismi, il terrorismo dell’IS e soprattutto, e primariamente, la necessità di una comune politica estera e di una comune difesa.

Se ne prenda atto.