Si avvicina la notte degli Oscar e come ogni anno siamo pronti ad assegnare i premi. Ecco chi, secondo il nostro insindacabile e imparziale giudizio dovrebbe portarsi a casa la statuetta d’oro

MIGLIOR FILM: THE IRISHMAN
Da un punto di vista oggettivo, The Irishman é il più bel film di questa edizione. Un pacchetto dove regia, fotografia, recitazione, effetti speciali, scenografia convincono in maniera magistrale. È diretto da Scorsese e prodotto da Netflix, due motivi per i quali non vincerà mai.
PREVISIONE: Potrebbe vincere Jojo Rabbit. Data la tendenza degli ultimi anni a trasformare la statuetta al miglior film in un Oscar politico, non ci sarebbe da stupirsi nel vedere trionfare in questa categoria la commedia di Taika Waiti. E perché no? Alla fine ci potrebbe anche stare.

MIGLIOR REGIA: MARTIN SCORSESE
Nella categoria miglior regia non si combatte una battaglia, ma una vera e propria guerra, dove Scorsese, Mendes e Bon Joon-Ho, sono I protagonisti principali. Meriterebbe Scorsese per il film che ha impacchettato, tuttavia sarebbe interessante vedere salire sul palco il regista coreano. Ma tra i due litiganti…
PREVISIONE: Vincerà Sam Mendes

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: BON JOON-HO (Parasite)
Due parole: che film!
PREVISIONE: Vincerà Parasite, ma potrebbe giocarsela con Tarantino per C’era una volta ad Hollywood

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: JOAQUIN POHENIX (Joker)
Ci sta e se la merita, anche se non é la sua interpretazione migliore. Spiace che buona parte della gente abbia cominciato a considerarlo dopo questo film, quando la sue prove attoriali migliori le ha fatte in passato
PREVISIONE: Vincerà Joaquin Phoenix e Adam Driver è rimandato a un’altra edizione.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: SCARLETT JOHANSSON (Storia di un matrimonio)
Quei cinque minuti di monologo davanti all’avvocato valgono tutta quanta la sua carriera. Strepitosa
PREVISIONE: Potrebbe vincere realmente lei, ma se la gioca con Renéé Zellweger e Charlize Thzeron che, dato il tema del metoo trattato nel film Bombshell, potrebbe vincere l’Oscar politico (ma è difficile).

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: JOE PESCI (The Irishman)
Joe Pesci in The Irishman é monumentale. Da studiare nelle scuole di recitazione.
PREVISIONE: Vincerà Brad Pitt per C’era una volta ad Hollywood, é il suo anno.

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: LAURA DERN (Stroia di un matrimonio)
Gran personaggio e grande interpretazione. Laura Dern é un attrice che si vede poco, ma quando c’é lascia il segno.
PREVISIONE: se la giocano Laura Dern o Scarlett Johansson per JoJo Rabbit.

FOTOGRAFIA: ROGER DEAKINS 1917
Roger Deakins é alla sua quindicesima nomination e vincerà la sua seconda statuetta. Giusto così. Insieme a Lubeszki é il miglior Dop contemporaneo
PREVISIONE: Vincerà Roger Deakins per 1917

FILM STRANIERO: PARASITE
Non ho visto gli altri candidati, ma Parasite é un film incredibilmente meraviglioso.
PREVISIONE: Vincerà Parasite

MONTAGGIO: LE MANS 66
La storia di Ford Vs Ferrari con Christian Bale e Matt Damon é un gran bel film, ma troppo classico per sfondare nelle altre categorie. Sul montaggio peró, non avrà rivali
PREVISIONE: Le Mans 66

EFFETTI SPECIALI: THE IRISHMAN
I vfx di Avengers Endgame sono troppo fumettosi e da cartone animato, quelli di Star Wars sono strepitosi, ma la tecnologia a infrarossi che la ILM ha sviluppato per The Irishman é innovativa

Parole a caso sui film in gara.
Parasite é il più bel film in gara (ma non é americano).
The Irishman é il più bel film americano e 40 anni fa forse avrebbe vinto tutto.
1917 é un bel film e forse 20 anni fa avrebbe vinto tutto. Vincerà comunque il maggior numero di statuette.
Joker, eccetto per Phoenix non vincerà nulla ed é giusto così. È un bel film, ma é ben lontano dall’essere il gran capolavoro osannato da tutti. È un remake di Taxi driver e King of Comedy, quindi nulla di nuovo. tutto già visto, minestra riscaldata. Riscaldata bene, ma sempre riscaldata.
Quentin Tarantino, oltre all’Oscar per Brad Pitt potrebbe vincere nelle categorie costumi, trucco, e scenografie. Non andrà oltre perchè C’era una volta ad Hollywood è il film di cui abbiamo bisogno, ma che non ci meritiamo.