Negli ultimi giorni mi è capitato di leggere le peggio schifezze su Facebook, falsità e menzogne del tutto infondate che la gente prende per vere. Quindi vorrei fare una breve lista di verità non dico assolute, ma relativamente certe, a cui rimandare chi non riesce a capire quale sia la realtà.

1. Il cambiamento climatico c’è, è inutile che vi appelliate a quell’1% di pseudoscienziati che vanno controcorrente dicendovi di aprire gli occhi. Per favore, rendetevi conto che lo fanno solo per due motivi, soldi oppure fama, e in ogni caso vi stanno fottendo.

2. Greta si sta battendo per una causa non solo giusta, ma che riguarda tutti. Non è la Terra ad essere in pericolo, perché sopravvivrà senza problemi. È il genere umano che si sta autodistruggendo, rendiamocene conto. Siamo noi, tutti noi, che tra cinquant’anni saremo morti. E se serviva un ragazza di sedici anni perché ce ne rendessi mi conto siamo messi molto male.

3. Sì, anche noi millenial fortunati, nati in quella parte del mondo che tutto sommato se la cava, non ce la passiamo benissimo. I motivi ricorrenti delle nostre vite, dall’asilo in poi, sono stati il cambiamento climatico e la crisi economica. Ora ci tocca rimettere a posto quello che ci è stato dato così, bellamente distrutto, e vi lamentate se ci proviamo.

4. No, non è una questione esclusivamente generazionale né regionale, perché, vedi il punto 2, il problema è di tutti.

5. Sì, il numero dei migranti aumenterà tantissimo a causa dei cambiamenti climatici, a partire tra l’altro da luoghi come Venezia, tanto per citarne uno. Fatevene una ragione, non è tutto bello e roseo, il futuro che ci si prospetta è di una durezza disarmante.

6. Smettetela di fare paragoni tra generazioni. Avete rotto con ‘sta storia che noi abbiamo gli smartphone e voi avevate gli ideali. Non ci servono a niente gli ideali, ora come ora dobbiamo solo fare, agire, metterci sotto. È inutile pensare ad una rivoluzione ideologica e, soprattutto, classista come quella che è stata il ’68: non serve a niente adesso. Bisogna rimboccarsi le maniche, punto.

7. Svegliamoci. No, anzi: svegliatevi. Il paradosso più assurdo che abbia mai incontrato è quello di oggi: gente che crede ciecamente a delle palesi menzogne e che mette in dubbio delle verità indiscutibili. Ma fatevi tutte le domande che volete, avete ragione a voler capire. Però mannaggia, svegliatevi. Informarsi è difficile e capisco che per chi è abituato a prendere per oro colato ogni parola di TV e giornali internet sia un posto pieno di trabocchetti. Ma un briciolo di pensiero critico dovete svilupparlo. Perché ad andare avanti così ci rimettiamo tutti.