39_889_52f50a4a2c3ca8.56571627Gli ottavi di finale del Mondiale 2014 “visti” dai nostri collaboratori.

DEGRADO – Credevo fosse il mondiale dell’elefante contro il topolino, di Davide contro Golia; finché non ho visto due minuscoli topolini azzuffarsi. Erano Grecia e Costarica; allora ho pensato al degrado italiano e alla mancanza di risorse, non tanto economiche quanto umano che affligge questo benedetto, assurdo Belpaese, fatto della stessa sostanza dello stracchino. (Alessio Cappello)

INVIATI – Se i tuoi inviati in Brasile/ non sono Sara Carbonero/ né una bionda messicana/ né una mora cilena/ bensì Mazzocchi e Dossena/ ai gironi/ non puoi che uscire di scena. (Francesco Pellegrino)

CREDERE – Questo Mondiale è un toccasana per la coscienza. Tifare per nazionali come l’Algeria, la Nigeria, il Cile o il Costa Rica ti aiuta a sentirti un uomo migliore e una loro partita qualunque ne vale dieci di una ‘nostra’. La passione c’è, io ci voglio credere. Con Costa Rica-Belgio possibile finale, impossible is nothing. (Efrem Picco)

SUPPLEMENTARI – Scoperto il motivo perché tante partite si trascinano ai supplementari. I giocatori vogliono ritardare il più possibile ai telespettatori il supplizio di assistere a ‘Notti Mondiali’ su Raiuno. (Attilio Celeghini)