fifaMondiali di calcio cominciati e in qualche giorno siamo già alla seconda tornata dei gironi di qualificazione agli ottavi. Poche sorprese nelle prime partite: molte big hanno vinto, vedi Brasile, Argentina, Francia, Belgio, Germania, qualcuna convincendo e qualcun’altra meno. Anche la nostra nazionale si è difesa contro una buona Inghilterra portando a casa tre importantissimi punti. Importantissimi, perché a parte la batosta della Spagna contro degli indiavolati olandesi in cerca di vendetta, anche un’altra squadra ha ribaltato i pronostici, confermando la difficoltà del nostro durissimo girone: la Costa Rica ha infatti spiazzato tutti, battendo l’Uruguay per ben 3-1. Si da il caso che sia anche la prossima avversaria dell’Italia.

I “nostri ragazzi” – che devono rimanere tali anche se si perde, voltagabbana avvisati – hanno offerto un bello spettacolo contro degli inglesi agguerriti, nonostante alcune new entry oriunde non abbiano convinto quanto si sperava. Per alcuni, “se giochiamo così siamo già in finale”, qualcuno invece pensa che “magari non in finale, ma in semifinale sicuramente arriviamo e poi li te la giochi”, altri hanno badato al gioco “perchè se vai a vedere le statistiche, non abbiamo sbagliato un passaggio, eravamo sopra al 90% di passaggi riusciti”, cose mai viste. Grandi complimenti a Prandelli, che ha il merito di aver cambiato completamente squadra dopo l’ultima vacanza in Sudafrica di 4 anni fa, che fu praticamente il ritrovo dei laureati del 2006. Modulo nuovo, un funzionale mix di giocatori nuovi e altri esperti, la voglia di vincere dopo la delusione contro la Spagna all’Europeo, una preparazione che sembra esser stata fatta come si deve, una buona organizzazione di gioco, caratterizzano una squadra che può, sulla carta arrivare avanti, ma siamo sicuri di essere già passati agli ottavi?

Già, perché ci sono ancora alcune incognite e la prima è proprio lei: la Costa Rica. Battendola avremmo già un bel piedone agli ottavi, non c’è dubbio, e faremmo felici un sacco di persone che stanno preparandosi ad andare a fare un’altra spesona al Carrefour più vicino. Ma non è così scontata come partita. Sicuramente hanno avuto una buona dose di fortuna nella partita d’esordio, sono apparsi decisamente superiori dal punto di vista atletico che non da quello tecnico, ma non bisogna sottovalutare i più “europei” di loro, Campbell in primis, Ruiz, Duarte & co in secundis. Una squadra che ha dimostrato di non essere proprio un outsider come ci si aspettava, bensì solida e con buoni numeri.

Nonostante questo, abbiamo però realisticamente buone possibilità di fare una degna figura anche contro di loro e giocarci l’accesso agli ottavi con serenità contro un Uruguay pur sempre pericoloso, soprattutto quando ferito e si sa: i sudamericani sono sempre complicati da battere. Aggiungiamo poi che noi italiani riusciamo sempre a complicarci la vita. E forse è proprio questo ciò che deve preoccuparci di più.