Perchè sì, spesso mi capita che le persone mi facciano domande su argomenti vari ma non vogliano davvero sapere la mia risposta. Vogliono solo avere la conferma che la penso come loro. E io, molto spesso, col c@zz0 che la penso come loro. Ma non sempre si può dire esattamente come la si pensi perché viviamo in una società fatta di persone che devono mantenere dei rapporti sociali tra di loro. Che fregatura.
Masiccome siamo a Natale e non bisogna dire le bugie, ecco le risposte sincere alle domande più frequenti/interessanti che mi sono state fatte ultimamente.

– Cosa ne pensi dei politici che si dichiarano ambientalisti in questo periodo?

Che sono dei grandissimi paraculi e che non meritano il voto. Ma davvero, bisognerebbe fargli campagna contro, creare una macchina del fango apposita. Se non erano ambientalisti almeno 10 anni fa, quando il problema del riscaldamento globale è stato portato all’attenzione mondiale, vi stanno prendendo in giro. Non gli interessa l’aria che respirate, gli interessa che li votiate. Che siano candidati premier o candidati consiglieri nel vostro comune, sono solo dei paraculi. Vi promettono attenzione costante ma sono sicuro che non li vedrete fermare i camion che transitano per il vostro paesino. Non valgono nulla.

– Cosa ne pensi del problema ambientale?

Che è tardi, tardissimo. Siamo praticamente fottuti. Ma non è un mio problema. Io sono un boyscout, faccio la differenziata in maniera quasi perfetta, evito il più possibile di comprare roba imballata in plastica e in ogni caso la reciclo. Tengo il riscaldamento basso, uso poco la macchina, ecc. Eppure siamo comunque fottuti. E ripeto, non è un mio problema. Tra 10, 15 anni il mondo sarà invivibile e moriremo di caldo e smog? Sticazzi, avrò vissuto 45-50 anni, il mio l’avrò dato e sono pronto a morire male. Gli irresponsabili siete voi che avete messo al mondo dei bambini e che vivranno un terzo di quello che avete vissuto voi. Se non vi preoccupate voi, perché dovrei preoccuparmi io?

– il 48% degli italiani vogliono “l’uomo forte” al potere assoluto, cosa ne pensi?

Che il 48% è poco. In realtà sono di più. Al contempo vogliono essere loro stessi l’uomo forte al comando. Perchè comandare è meglio di scopare e, per quanto ci piaccia il sesso, siamo tutti un po’ Andreotti. Ma più in generale è che vogliamo risposte semplici a problemi complessi ma se quella risposta semplice ce la può dare qualcun altro, ancora meglio. Ed è esattamente quello che fanno Salvini e Meloni. O Greta Thunberg. O le ONG che salvano i migranti. Sono tutte facce della stessa medaglia di semplicismo spicciolo che va per la maggiore. Non a caso sono tutte figure amate e odiate in egual misura. C’è però una differenza sostanziale: la Thunberg la giustifico perchè è una bambina che voleva far conoscere ai suoi coetanei un problema e c’è riuscita; le ONG hanno donne e uomini che fisicamente salvano vite in mare rischiando la loro. I politici in questione sono usciti dal circo, sono irresponsabili e cialtroni. Ma lo sono dichiaratamente, se li votate è perché li volete.

– Cosa ne pensi degli influencer che dicono di non alzarsi dal letto per 48mila €?

Che fanno bene perché probabilmente c’è qualcuno che gliene da 50mila, per alzarsi da quel letto. La cosa divertente è che siete voi che glieli date. Ogni like alla foto del suo culo o dei suoi bicipiti, ogni click ad ogni cazzo di link che vi posta sui social, ogni instagram story che gli guardate per poi indignarvi, sono monetine nel salvadanaio di qualcuno che poi lo darà all’influencer di turno per alzarsi dal letto e far ricominciare il giro.

– Cosa ne pensi dei Nutella Biscuit?

Sono buoni ma si sentono le nocciole turche. Seriamente, sono state un’ottima operazione di marketing con un prodotto molto valido. Gli preferisco i Baiocchi solo perché più leggeri. Mi dispiace solo che tutto in Italia debba diventare una psicosi di massa, una guerra fra bande. Sono dei biscotti e ne abbiamo fatto quasi una questione morale. Bah!

– La “cosa” virale transmediale che ti ha colpito di più ultimamente?

Tutto ciò che riguarda “Ok Boomer”. Per gli appassionati del sottobosco memetico internettiamo è roba vecchia, di quest’estate, ma vederla esplodere mi ha fatto piacere. Vedere i boomers, che hanno rovinato la vita e tutta la sfera sociale delle generazioni dopo, offendersi è stato bello. Triste ma bello. Perchè alla fine noi rimaniamo dei millenials sfigati e senza futuro, loro dei ricchi pezzi di merda. Non è cambiato niente ma almeno moriremo con un sorriso.

– Da bravo utilizzatore di social e utente polemico, qual’è stata la tua ultima “crociata” sul web?

Quella contro chi ha criticato il film “The Irishman” di Scorsese. Non tanto con chi ha espresso il suo legittimoparere (negativo o positivo che fosse) ma con chi si dichiara esperto e ci ha spiegato che Scorsese ha diretto male il film. Io non voglio far pesare la mia misera laurea in cinema ma almeno ho gli strumenti per andare un po’ più a fondo nella visione di un film. Chi nel cinema ci lavora anche. Chi il cinema lo fa, pure. Avere una collezione di film trash non fa di te nulla, solo uno che ha una collezione di film trash. Con tutto il rispetto di chi collezione film trash. Ma sentirmi dire che se ti è piaciuto sei un coglione, no, quello non lo accetto. Soprattutto se non c’è una minima argomentazione. Va bene fare sempre della retorica insopportabile per crearsi il personaggio, però poi ci sta che qualcuno si rompa le palle di leggere sproloqui da bar.