Giorgia_Meloni_WebCome una Matrioska contiene al suo interno svariate bambole di legno, di diverse misure ma di eguali tonalità di colore, così il nuovo simbolo di Fratelli d’Italia contiene sia la madre, Alleanza Nazionale, sia il padre, il Movimento Sociale Italiano.

Il ritorno alle origini è stato scelto il 24 Febbraio attraverso lo strumento delle primarie, che hanno portato i militanti a scegliere anche l’attuale Presidente, Giorgia Meloni. Una donna giovane e coraggiosa, che da sempre cerca di spezzare gli schemi che hanno portato i tanti politici destristi ad inchinarsi ai poteri forti di Arcore e ancor più a quelli Europei. Può sembrare un cambio d’immagine significativo, o forse più semplicemente è un ritorno alle origini.

Gianfranco Fini nella storica svolta di Fiuggi del lontano 1995 dichiarò: “..occorre uscire dal novecento e liberarsi della suggestione della nostalgia e dalle tentazioni dell’ideologia”. Vent’anni dopo, siamo punto e a capo. C’è un sentimento popolare, legittimato dai 250000 cittadini che hanno partecipato al voto, che vogliono tornare alle origini, agli albori, ad un ritorno della Destra, intesa come sentimento, pensiero, ideologia, contestualizzata al mondo moderno, ovviamente.

Ora quello che non si capisce sono le continue giravolte, gli inseguimenti di quello che è stato e che al tempo stesso si rinnega, il rispolvero di Alleanza Nazionale e gli scontri con il suo fondatore e padre, Fini, il quale definisce gli ex colleghi di partito “bambini viziati” e li accusa di “scimmiottare AN”. Sono queste le contraddizioni che colpiscono tanto il gruppo dirigente, quanto il cosiddetto popolo delle primarie che, davanti alle numerose proposte del simbolo, ha preferito un ritorno alle origini anziché scegliere un logo molto simile al Front National di Le Pen, partito modello secondo i destristi.

Per misurare il “sex appeal” non bisognerà aspettare molto. Dicono di puntare tutto sulle Europee, per battere forte i pugni sul tavolo, per rinnovare la classe politica, con Alemanno candidato, appunto.