“L’Australia è solo un Molise che non ha mai smesso di sognare”.

Ho riso fino alle lacrime per almeno cinque minuti dopo averlo letto. A me i terrapiattisti danno soddisfazione, hanno una creatività e un’immaginazione fuori dal comune. Quella dell’inesistenza dell’Australia è un’idea folle, fuori da ogni contesto immaginabile eppure geniale. Anche l’effetto Pacman non è male, ma far sparire un Paese così grande vince tutto. La grandezza di questa idea sta nel fatto che non ce n’è alcun bisogno.

Posso capire che per qualcuno sia difficile da concepire una Terra sferica (geoidale, per essere precisi) oppure che la forza di gravità non sia convincente, ma perché eliminare un Paese? Il bello è che non c’è bisogno di un motivo: c’è bisogno soltanto di convinzione.

Credo che i terrapiattisti siano figli di un mix di ignoranza, ingenuità e necessità di avere qualcuno con cui prendersela. E per quanto io mi schieri contro l’ignoranza e il vittimismo ci sono degli episodi davanti ai quali non si può non scoppiare a ridere: l’ignoranza ha questo grande potere, è disarmante. Ed è inutile, in certi casi, discutere e magari cercare di portare un po’ di ragionevolezza, perché contro un ignorante non si vince mai. Tanto vale riderci su.

* …bacate (cit.).