monvisoQuesta mattina mi sono alzato più velocemente del solito, anche se giurerei che il primo numero che lampeggiava sulla sveglia mi sembrava capovolto…

Mi sono incamminato ed era fresco, zone al sole non ce n’erano,al posto del faro vedevo un campanile ma la sabbia c’era…tra le mattonelle di porfido a terra ma c’era…
Lo zaino era più leggero: il telo mare pesa decisamente di più della divisa che però non si riempie di sabbia…


A colazione potrei guardare il fiume, ma meglio non cercare surrogati, guarderò la gazzetta che è uguale anche qui…

Alla fine la giornata procederà all’incirca uguale: seduto per 8 ore e ogni tanto un pò di sport,la sdraio me la ricordo più comoda della mia sedia con le rotelle mentre il beach volley sarà sostituito da un più sano biatlon bici-corsa per prendere il pullman del ritorno,per quanto riguarda le parole crociate…quelle che ho preso erano talmente brutte che forse preferisco il mio lavoro…

Per i pasti un bel fassone, è buono come il salmone,ma sfido chiunque a faticare a togliere le lische dalla bistecca!

La sera mi godrò un bel tramonto dalla mia cucina, niente più luna specchiata nel mare con una barca a vela che rompe l’acqua creando un disegno tra i pontili in legno, ma vi assicuro che il cielo arancione dietro al Monviso vale il prezzo del casello autostradale del ritorno!