imagesQuattro interpretazioni della parola ‘Famiglia’, nei giorni in cui si si interroga sul suo significato.

1 – “Mia mamma non mi ha mai abbracciato. Quando ero piccolo litigavamo quasi sempre, e ad ogni litigata mi prendevo qualche sberla. Anche quando avevo ragione io. Ma mica potevo oppormi, lei era la mamma ed io solo un bambino. E lei lo sapeva, ma non poteva ammetterlo, non poteva dirmi di essersi sbagliata. Alle volte, la trovavo intenta a cucinare il mio piatto preferito, dopo la discussione. E mi chiamava a sé, dicendomi: dai, basta, mangia ché ho preparato il piatto che ti piace tanto. Era il suo modo di chiedermi scusa. Ecco, mia mamma mi abbracciava così”. L’altro giorno mi è stato detto questo da una persona a cui tengo molto. Per me, famiglia è questa cosa qua. (Michela Formicola)

2- Per me “famiglia” significa avere sempre qualcuno a cui appoggiarsi nel momento del bisogno, qualcuno che sappia amarti dal primo giorno della tua vita fino all’ultimo, al di là di tutte le scelte che hai fatto e che farai. Per me “famiglia” significa amare chi ti ha dato tanto e chi ti darà sempre qualcosa da imparare, anche se la vita ti porterà a vivere distante da essa. Per me “famiglia” significa riparo, protezione e amore dato senza dover minimamente considerare genere sessuale, orientamento politico, preferenze sessuali, squadre calcistiche tifate o le più svariate scelte che la vita ci porta a fare. (Sara Martini)fam

3- La famiglia è dove c’è amore. Senza amore non può esserci famiglia e se la famiglia diventa un nome obbligato è come dare da bere ad una pianta senza terriccio. (Lo so che come frase è molto riduttiva e banale, ma davvero credo sia questo lo spirito di ciò che chiamo famiglia). (Edoardo Barbini)

4- In famiglia si deve trovare amore. Quindi i ragazzi che non hanno trovato amore in famiglia hanno tutti i diritti di trovare amore e famiglia in altre persone che si amano chiunque esse siano. Eppure, lasciatemi dire senza vederci chissà quale intento, che è importante dirsi e ricordarsi la famiglia che ogni bambino sogna e ha diritto di crearsi e creare. Non neghiamo, solo per essere moderni o per paura di offendere, che tutti dovrebbero avere la possibilità di nascere dal frutto di un amore,da un rapporto d’amore in cui l’uomo che ama la sua donna la feconda; e la donna cresce in grembo con amore un figlio che è parte di sé, che erediterà qualche tratto da lei o lui o dalle proprie radici…

Se poi, come accade, la vita porta a strade diverse e tortuose, ben venga crescere nell’amore dato da altri che si amano cercando di alleviare dolori e sofferenze subite dal bambino… Ma, ecco, in cuor mio credo sia importante ricordare quale famiglia tutti dobbiamo sognare e ambire, senno si finisce per credere che sia davvero solo un sogno nascere dall’amore. Insomma viva le famiglie in ogni loro forma se aiutano a ricucire ferite ma ammettiamo quanto sarà ed è importante la famiglia di origine che può evitare ferite e cerchiamo di lavorare perché migliori sempre. (Letizia Petiti)