Untitled-1Nelle ultime settimane il fenomeno delle Necknomination, le sfide alcoliche tra gli utenti, ha letteralmente intasato Facebook. Di che cosa si tratta? In breve, chi viene “nominato” è tenuto a realizzare un video in cui si ritrae intento a bere alcolici. Una volta postato il filmato sul proprio profilo social, è sufficiente nominare altri amici che nelle ventiquattrore successive sono invitati ad accettare la provocazione e, a loro volta, “nominare” altri amici per fare lo stesso.

Così, un bicchiere dopo l’altro, la sfida è proseguita per diverse settimane finché qualcuno ha deciso di rimpiazzare i calici con le citazioni letterarie. È nata così la Booknomination, le cui regole sono le stesse della competizione originale tranne per il fatto che non è necessariamente richiesto il video. Un’idea sicuramente interessante in quanto mirata a fare emergere un po’ di cultura, anche se bisogna poi vedere chi i libri li ha letti veramente e chi si è limitato a cercare “citazioni colte” su Google.

Risultato: improvvisamente, i boccali di birra  hanno lasciato il posto a Dostoevskij, Coelho e Wilde. Anche se per fortuna al momento nessuno ha tratto citazioni dalle ricette di Benedetta Parodi è buffo vedere come tutti si siano violentemente accaniti sui grandi classici tralasciando testi meno conosciuti (e meno filosofici) ma pur sempre affascinanti. In ogni caso anziché una serie di frasi fini a se stesse sarebbe stato più interessante assistere a opinioni, consigli, e discussioni su un determinato libro, finalizzate davvero a incrementare la lettura tra gli utenti. Perché che voi abbiate letto Seneca, detto sinceramente, non frega niente a nessuno. Diverso è se oltre la citazione ci fossero due righe in cui viene spiegato come quel libro ha influito sulla vostra vita, su cosa vi ha fatto riflettere e sul perché secondo voi tutti dovrebbero leggerlo.

Infine, ricordatevi che se siete arrivati a leggere Tolstoj tra un selfie e l’altro lo dovete in gran parte al fatto che avete passato l’intervallo durante le elementari a leggere Piccoli Brividi. E di citazioni dai Piccoli Brividi io non ne ho viste. Questo è essere ingrati.

Buoni propositi: continuare a leggere anche quando, tra una settimana, le Booknomination saranno passate di moda.