L’Italia fa schifo. No scusate, non è corretto. Noi italiani facciamo schifo. Ma non tutti. E nemmeno tutti allo stesso livello. C’è chi fa più schifo degli altri.

Ad esempio non fanno per niente schifo le ragazze della nazionale, sennò non sarebbero arrivate ai quarti di finale ai Mondiali, dove domani sfideranno l’Olanda per un posto in semifinale.

Devo ammettere che seguo da poco il calcio femminile e pure poco. Giusto le ultime partite di campionato, vuoi non veder vincere alla squadra che tifi due scudetti lo stesso giorno? Eh.. Però, grazie a Rai e Sky che l’hanno trasmesso, sono riuscito ad appassionarmi a qualcosa che è ancora abbastanza simile allo sport che mi piaceva guardare.

Vedere la nazionale in questi giorni, ha riacceso l’entusiasmo esponenzialmente. È stata un’escalation: prima l’under 20, poi l’under 21 e ora la femminile. Però, poi, ho visto i commenti sul nostro caro e vecchio facebook ad una foto. L’escalation si è decisamente interrotta! Succede che la nostra Aurora Galli segna il gol che chiude la partita contro la Cina, dopo va a festeggiare con sua sorella e suo fratello. È proprio qui che viene immortalata mentre bacia sua sorella.

Chi fa un po’ più schifo entra in gioco ora. Perchè ci sono persone, ahimè del mio sesso, ahinoi in grado di riprodursi, ahi-ahi-ahinoi che poi votano alle elezioni ed educano i figli, che pensano che le donne che giocano a calcio siano lesbiche. Tutte. E che siano li per soddisfare le fantasie perverse che gli passano per la testa.

Probabilmente pensano anche che tutti i gay che incontrano non aspettino altro che saltargli addosso. Ma quello che mi chiedo è: non avete un po’ di empatia? Non siete proprio in grado di pensare un minimo oltre voi stessi e le vostre perversioni?

Con molta classe la nostra attaccante ha raccontato, usando la foto incriminata, com’era la sua infanzia quando voleva giocare a calcio con suo fratello. Ma non la volevano perché era una femmina, il fratello fortunatamente aveva la forza di imporre agli altri di lasciarla giocare e adesso gioca i mondiali! Andate a leggervi quelle poche righe e vergognatevi.

Riusciamo sempre a distruggere quel che di buono costruiamo. Mi ricordo il monologo di Crozza a Sanremo. Diceva che l’Italia è sempre in bilico tra la grande bellezza e il baratro. È la perfetta chiave di lettura di noi italiani. Da un lato l’eccellenza sportiva, dall’altro la maleducazione più povera e bassa che si possa pensare.

Da un lato la capacità di leggere l’emozione dell’amore fraterno, dall’altra l’incapacità di vedere in una donna qualcosa di più che un oggetto gonfiabile.