Vorrei far notare a tutti quei fenomeni che oggi si indignano perché “l’omosessualità con la storia non c’entra nulla, Caporetto non può essere paragonata ai gay”, che la storia non è solo quella che loro credono sia storia. C’è la storia che fin da piccoli studiamo a scuola – ma che EVIDENTEMENTE ben pochi comprendono – intesa come studio e analisi di eventi e avvenimenti del passato e poi c’è la storia intesa come studio e analisi delle origini e dello sviluppo di fenomeni particolari.

Perciò mi chiedo: perché quelli di FN e tutti quelli che condividono la loro posizione si indignano tanto per il nuovo corso introdotto dall’Università di Torino per gli studenti del DAMS (corso di studi che, peraltro, ha formato omosessuali illustri che ci hanno donato tanto come Pier Vittorio Tondelli, tanto per citarne uno), ma non si sono mai indignati per corsi come Storia dell’Arte, Storia del Cinema, Storia della Pedagogia, Storia della Lingua Italiana et similia? No perché, stando ai loro ragionamenti, anche questa tipologia di “storia” è poco affine con quella che loro credono essere l’unico tipo di storia meritevole di essere oggetto di studio.

Storia che, ribadisco, tra l’altro non hanno mai studiato sul serio, altrimenti uno striscione come quello appeso davanti a Palazzo Nuovo se lo sarebbero risparmiato.

E niente, anche questa volta Forza Nuova fa bella figura la prossima.