Una signora ha sequestrato un idraulico per avere la fattura. Meraviglia pura. Lui però sostiene che l’anziana si lamentasse del lavoro fatto male. Non sapremo mai com’è andata davvero la faccenda ma presto vedremo il plastico del bagno sulla rete ammiraglia. Sicuro.

Mi aspetto anche di vedere la signora invitata come ospite in qualche balera come guest star. La storia fa sorridere, ma pensando al lato oscuro della cosa, rifletto sulla necessità, in questo momento storico di anarchia pura, al peso che dovrebbero avere gli over. Chi ha visto il sequestro Moro in diretta, chi ha marciato nel ‘68 per poter lavorare, chi ha visto morire praticamente in diretta Berlinguer, chi poteva guardare le città in ricostruzione dopo la guerra e chi se la ricordava guardando negli occhi dei propri genitori o chiudendo semplicemente gli occhi.

Queste persone spesso sono dei falò che si spengono lentamente, senza che nessuno porti qualche pezzo di legna per ravvivarli. Oggi si fa largo ai giovani che non sono pronti, si fa largo a persone che non hanno nulla dentro, pochi validi, la maggior parte inutili. Come ha detto il tastierista di Elio e le storie tese l’altra sera: diciamolo,i giovani hanno rotto il ca….scherzava,ma sono un po’ d’accordo con lui. La colpa è di tutti, perché se un albero prendesse l’acqua solo quando piove, sarebbero tutti morti. Invece la va a cercare, per poter crescere, rafforzarsi, cavarsela da solo.

Noi non siamo così, viviamo sull’onda di chi prima di noi ha fatto cose straordinarie, pensando che basti per darci il credito per fare il meno possibile per tutta la vita. Questo è il pensiero giovane. Questo il pensiero di chi aspetta un lavoro sul divano di casa mentre i genitori lavorano. Ho 27 anni, ne dimostro 35 portati male e me ne sento 40, chi mi conosce può testimoniare che mi hanno sempre dato del “vecchio”. Per questo mi permetto di auto mandarmi a quel paese.

Siamo talmente furbi, nell’accezione negativa del termine, che abbiamo spostato la soglia di gioventù a 40 anni, così possiamo avere un alibi per altri 10 anni. Coetanei, nuovi giovani e under 30, possiamo prendere per il culo tutti, ma non prendiamoci in giro tra di noi, il trucco ormai è diffuso. Prendiamo ciò che di buono hanno gli over e costruiamo un po’ di coscienza social-e!