panda“Volete capire come si fa il lavaggio del cervello gender ai bambini? Ad esempio con il protagonista di Kung Fu Panda che ha due papà”. Sono parole di Mario Adinolfi, gionalista e leader del Movimento per la Famiglia, che così attacca il terzo capitolo della fortunata saga animata. Nel film il tenero orso Po si ritroverà ad avere due padri, uno biologico e l’altro adottivo: un pericolosissimo messaggio, è la tesi di Marione, contro la famiglia tradizionale e che rischia di traviare la mente degli inconsapevoli bambini. Inutile dire che il corpulento e morbido personaggio (Marione, non Po) ha perfettamente ragione e che sosteniamo la sua più che legittima crociata. La nostra generazione, quella dei nati tra gli Ottanta e Novanta, è stata corrotta indelebilmente nell’animo da una serie di diabolici messaggi celati nei cartoni animati con cui è cresciuta. Eccone alcuni esempi, accompagnati dall’eloquente hashtag #SEGNATIPERSEMPRE.

TOY STORY E HARRY POTTER#SEGNATIPERSEMPRE da Toy Story: perché per anni ho teso agguati ai miei giocattoli sperando di beccarli a parlare e muoversi da soli. Ah, ho anche aspettato invano che mi mandassero una lettera da Hogwarts (Sara Martini)adi

IL LIBRO DELLA GIUNGLA, POLLON E SAILOR MOON – Sono decenni che siamo torturati da messaggi occulti che ci spingono lontano dalla famiglia tradizionale, e per fortuna è arrivato Mario a salvarci dai cartoni animati, a dirci di stare attenti perché ci sono cose che possono traumatizzarci. Del resto Kung Fu Panda non è il primo film in cui si vedono due padri. Vogliamo parlare di Mowgli, cresciuto in una jungla da una coppia di maschi?! I cartoni animati con cui siamo cresciuti sono disseminati di messaggi confusi e famiglie al limite della decenza. La famiglia animata più sgangherata (nonché la mia preferita) è stata sicuramente quella di Pollon: madre inesistente, padre fannullone, nonno maniaco sessuale e nonna sadica che si veste da pornostar. Per forza poi la bimba si cospargeva di “sembra talco ma non è” e si aggirava per la Grecia in compagnia di un amico nudo e alato. Purtroppo però ciò che mi ha #SEGNATOPERSEMPRE sono state le cinque stagioni di Sailor Moon: mi hanno fatto credere che con un cambio d’abito sarei diventata irriconoscibile, nonché un’eroina capace di salvare il mondo. Le fashion blogger ci credono ancora. Ha ragione Mario, i cartoni animati fanno grossi danni. (Roberta Castagneri)Mowgli

MULAN E POKEMON#SEGNATAPERSEMPRE da Mulan, anche se in quel cartone la travestita rinsaviva e tornava ad essere una semplice ragazza innamorata. E da un bambino di dieci anni che gira per il mondo in cerca di animaletti colorati. Ora restano solo il senso di vuoto legato all’impossibilità di diventate un’allenatrice di Pokemon e lo sgomento davanti alla dura realtà: Pokemon sta per “pocket monster”, mostro tascabile. (Francesca Penoncelli)

PETER PAN – Sarò scontato, ma per me la priorità va a Peter Pan che mi ha  #SEGNATOPERSEMPRE illudendomi di poter rimanere bambino per tutta la vita. Ho aspettato invano per anni una sua chiamata dalla finestra per far parte dei bambini sperduti, ma niente di niente. Che tu sia maledetto, piccolo rosso malpelo in calzamaglia, tu e la tua maledetta isola. Tanto vale arruolarsi a breve nella ciurma di Uncino per farti fuori. (Edoardo Barbini)pollon

IL RE LEONE#SEGNATOPERSEMPRE dalla storia di un giovane che per ingenuità diventa responsabile della morte di suo padre e che, per vergogna e senso di colpa scappa. Trova una coppia di sfigati edonisti che gli fanno provare strani insetti colorati e lo fanno entrare in un mondo di vagabondaggio e amenità, fino a quando una donna non lo convincerà a tornare e uccidere suo zio. Altro che cartoni animati, Simba e il Re Leone sono un ottimo modo per turbare per sempre un bambino. (Gigi Mana)

HOLLY E BENJI Ho scoperto anni dopo che un giocatore malato di cuore può tranquillamente giocare a calcio. Grazie Julian Ross per avermi #SEGNATOPERSEMPRE (Attilio Celeghini)

HEIDI#SEGNATAPERSEMPRE da Heidi che salta sulle nuvole: mi ero convinta che se avessi corso fortissimo fino al fondo della mia via, avrei potuto saltare così in là da arrivare fin sopra alle nuvole bianche e soffici che scorgevo dietro alla cascina alla fine del viale. Il fallimento del sogno è avvenuto per la pigrizia nel correre, ma racconto in giro che in realtà soffro di vertigini e su una nuvola avrei avuto paura. (Michela Formicola)re leone

RED E TOBY NEMICIAMICI – Che senso ha coltivare delle amicizie in tenera età se poi con il passare del tempo ti si rivolteranno contro? Sono gli amici più cari, quelli con cui hai giocato a nascondino da piccolo, che nell’età adulta ti pugnaleranno alle spalle. Nel momento del bisogno, in particolare, le persone con le quali hai trascorso l’infanzia si volteranno, senza degnarti di un misero sguardo. Quando sarai adulto tutti quei bei momenti passati insieme li porterai solamente nel tuo cuore, e ogni volta che li ricorderai sarà come ricevere una coltellata. L’amicizia non esiste, esiste solo l’opportunismo: questo era, a grandi linee, il messaggio di fondo in “Red e Toby, nemiciamici”.  Grazie Walt Disney per aver incentivato le persone a rimanere sole e per avermi #SEGNATOPERSEMPRE. (Massimiliano Manzo)