14212107_10210597116908777_8194424060097985110_nSapevo che sarebbe arrivato, come tutti gli anni. Oggi è il primo settembre. Tutti gli anni, da troppi anni ormai, oggi è il giorno in cui faccio la lista dei buoni propositi. Sì, oggi, non il primo gennaio, né il 31 dicembre allo scoccare della mezzanotte. Perché per me, il primo settembre, ricomincia l’anno.

Ricomincia un sorta di tutto non meglio identificato nella mia mente. Probabilmente ragiono come se fossi ancora a scuola, in quel mix di gioia di rivedere i compagni e rassegnazione nel rimettersi sui libri. Se ci fate caso la maggior parte delle cose ricomincia a settembre, primo fra tutti il palinsesto televisivo, e il mio cervello non fa distinzione…o forse il mio cervello è un palinsesto anch’esso.

I foglietti scritti con l’elenco dei miei buoni propositi sono sparsi ovunque, e anno dopo anno aggiungo roba a quella che non sono riuscita a fare l’anno prima. Corsi di lingua, certificazioni, palestra, nuoto, catalogazione di libri dvd e qualsiasi cosa sparsa per casa e in numero sufficiente da perderne il conto. Dimagrire, tonificare, andare a correre, non perdere tempo, stare dritta con la schiena, finire le cose iniziate tipo svariate serie tv, non cazzeggiare, sistemare cose che non hanno mai avuto una vera collocazione, imparare a cucire che non si sa mai, imparare ad organizzarsi, non perdere tempo, comprare solo il necessario senza accumulare come se dovessi costruire il mio personale rifugio antiatomico.

Non ricordo di averne mai eliminato dalla lista più di uno per ogni anno che passava. E solitamente erano sempre cose facili e veloci da realizzare, poche ore e non ci si pensa più. Se continuo così diventerò ben presto un’accumulatrice compulsiva di buoni propositi dimenticati, alimentando un senso di frustrazione nell’incapacità di portare a termine le cose prefissate. Così dovrò poi aggiungere l’eliminazione della frustrazione alla mia lista dell’anno successivo. È una causa persa. Sono un’accumulatrice di cause perse.

Per la mia sanità mentale ho deciso che avrò un solo proposito per questo 2016 e per gli anni a venire: fare del mio meglio, sempre, in tutto ciò che mi capiterà di dover o voler fare. Se le cose si accumulano, è inutile metterle per iscritto, a volte bisogna semplicemente lasciarle andare. Ho deciso che farò del mio meglio, è l’unica cosa che sono sicura di riuscire a fare. Buon anno nuovo a me!