sentinelle-in-piedi-roma-hSento che è giunto il momento per provare a dire la mia.
Nella mia vita mi è sempre piaciuto fare il “bastian cuntrari” come si dice in piemontese. Il rompi palle in pratica.
E anche questa volta non voglio essere da meno.

Da un po’ di tempo mi interrogo sul fenomeno delle sentinelle, che tanto è stato preso di mira negli ultimi tempi. Nonostante abbia la mia idea sulle coppie omosessuali, sui matrimoni tra persone dello stesso sesso e sulle adozioni, la mia riflessione si sofferma su un altro aspetto: la modalità di protesta.

Cercherò di essere più conciso e breve possibile: se la protesta è civile, allora è legittima.
Se lo scopo delle sentinelle è manifestare le loro idee, giuste o sbagliate che siano, senza atti di vandalismo, senza danneggiare nulla, senza invadere la libertà del prossimo, sono liberi di farlo.
Ripeto: l’importante è che la protesta sia civile e pacifica. Con queste modalità, ognuno ha il diritto di esprimere le sue idee.
Anche tra di loro ovviamente, come in tutti i gruppi e durante tutte le proteste, ci sono le famose “teste di c***o”, persone che devono per forza eccedere dando dimostrazione di tutta la loro ignoranza.
Ma queste esistono in tutti i gruppi, facciamocene una ragione.
Personalmente quindi, il gay pride e le sentinelle per me sono sullo stesso piano.
Non parteciperò mai a nessuna di queste manifestazioni, ma mi sembra che entrambe cerchino di esprimere civilmente un’opinione, un’idea, un modo di pensare.

Concludo con una piccola riflessione personale, uscita fuori chiacchierando una sera con alcuni amici.
Sento sempre più persone che si erigono in difesa degli omosessuali e dei loro diritti. Tanto di cappello.
Allo stesso tempo però, nel contesto sportivo, in particolare negli sport di squadra, uno degli insulti più gettonati è “Frocio di merda” o “Frocio del cazzo”.
Non so bene se lo si dica senza dargli peso o solo tanto per, ma fatto sta che moltissimi lo dicono.
Sia per scherzare negli spogliatoi, sia per insultare magari un avversario.

La questione è quindi: viene dato troppo poco peso alle parole dette o c’è tanta ma tanta incoerenza in giro?
A voi l’ardua sentenza.