indexAlla RWC inglese un altro lungo weekend di rugby è passato, portando con sé alcuni importanti verdetti.  Partiamo dal più importante, ovvero gli inglesi eliminati e rispediti a casa, anche se a casa ci sono già. Il XV della Rosa è, infatti, uscito sconfitto dai due match “Do or Die” del Pool A, il primo con il Galles e il secondo con l’Australia.

Entrambe sono state grandi partite, giocate con intensità e una pressione davvero enorme per i giocatori di casa, ma non ci si poteva aspettare altro. Verdetti impietosi per gli inglesi ma, prima i Dragoni e poi i Wallabies hanno messo in mostra quel qualcosa in più che li porterà a giocare i quarti, mentre per gli inglesi resta solo la sensazione terribile di aver tradito un Paese intero.

Nel girone B gli Springboks hanno dimostrato a tutti che il disastro con il Giappone è stato solo un errore di percorso. Hanno prima battuto con bonus i samoani e sabato hanno regolato anche gli scozzesi, mettendo in mostra impressionanti capacità fisiche e di esecuzione. Non per niente sono tra i migliori al mondo e, giocando in quel modo, avranno molto da dire fino alla fine della competizione.
Ora toccherà alla Scozia e al Giappone giocarsi il passaggio del girone come seconda all’ultimo turno. Ai primi toccherà la sfida con Samoa mentre i nipponici giocheranno con gli USA.images

Nel Pool C sono ormai sicuri del passaggio ai quarti gli All Blacks e i Pumas. I tuttineri hanno rispettato i pronostici con Namibia e Georgia ma ci si aspettava qualcosa di più dai sempre perfetti neozelandesi, che hanno invece mostrato di saper sbagliare anche loro. Una menzione speciale va ai georgiani, che in tutti i match hanno messo in mostra un bel rugby, giocando a ottimi livelli tutte le partite. Nell’ultimo turno, in caso di vittoria con la Namibia, conquisteranno uno storico terzo posto che garantirebbe la qualificazione ai mondiali giapponesi del 2019.

Infine, l’Italia e il terzo posto nel girone D, dietro a Francia e Irlanda che si giocheranno il primo nell’ultima giornata. Dopo le prime due prove incolori, l’Italia ha finalmente mostrato carattere e un bel rugby (ma delle touche inguardabili) contro i forti irlandesi; in una partita dove ci si aspettava di perdere di 30-40 punti è invece arrivato un 16-9 inaspettato. Ci aspetta l’ultima partita con la Romania, da vincere per essere sicuri della partecipazione ai prossimi Mondiali nipponici. Dopodiché si tornerà a casa, a guardare i quarti dal divano, con tanto su cui riflettere.rugby

La fase a giorni è ormai agli sgoccioli..i quarti di finale sono lì e ci si può aspettare nient’altro che partite giocate a mille da tutte le squadre, dove passerà il turno chi sarà pronto al sacrificio più degli altri… il consiglio è di non perdere neanche una delle partite, conosco uno che se le guarda in streaming ed è molto soddisfatto.