imagesQuesta domenica è finita l’avventura alla RWC per i nostri Azzurri, così come per tante altre squadre. Torniamo a casa con una vittoria netta sulla Romania (squadra inferiore dal punto di vista tecnico), che ci assicura il terzo posto nel girone e la partecipazione assicurata ai prossimi Mondiali.

Inutile dire che ci si aspettava di più, ma la realtà dei fatti è questa e avere aspettative maggiori forse era esagerato. Lasciatemi dire che, aldilà dei risultati, ciò che mi ha lasciato l’amaro in bocca è il personalissimo addio al rugby internazionale che il Ct Brunel ha voluto riservare a Mauro Bergamasco.

Infatti, BergaMauro è stato escluso per scelta tecnica da quella che avrebbe potuto essere l’ultima partita della sua carriera. Benissimo, le scelte le fa il Ct e se ne prende le responsabilità, ma è un eufemismo dire che questa è stata una scelta impopolare e che un’icona della Nazionale come Mauro meritava molto di più.

Lasciando da parte la malinconica Italia, ricordiamoci anche che c’è chi sta peggio, come l’Inghilterra eliminata nel Suo Mondiale e il fantastico Giappone. I nipponici vinsero l’ultima partita ai mondiali nel ’91. Quest’anno, oltre a battere il Sud Africa, fissano un record: sono la prima squadra della storia a vincere 3 incontri su 4 nel girone e a non passare il turno. Resta da capire se si è trattato di un semplice exploit o meno, ma questo ce lo dirà solo il tempo.rugby

Alla fine di questa settimana inizieranno invece gli attesissimi quarti di finale. Andando con ordine, sabato 17 aprirà le danze Sud Africa-Galles e ne vedremo delle belle fin da subito. Il risultato è apertissimo, anche se sono leggermente favoriti gli Springbok, date le numerose assenze gallesi (che comunque non hanno impedito la qualificazione ai quarti).

La sera vedremo invece gli All Blacks scontrarsi con la Francia, al Millenium Cardiff. Match che vede favoriti i neozelandesi, che paiono di una solidità fisica e mentale ormai disarmante. Chissà però che i neozelandesi non siano chiamati a una delle prove più ardue; non solo sconfiggere i diretti avversari sul campo ma evitare di farsi distrarre dai fantasmi del passato, quell’eliminazione ai quarti alla RWC 2007 patita proprio per mano francese e proprio in quello stadio.index

La prima sfida della domenica vedrà invece Irlanda-Argentina. Forse il quarto più in bilico tra tutti, con gli Irlandesi chiamati a replicare la vittoria di forza sui francesi ma che devono fronteggiare diverse assenze molto importanti..mentre i Pumas si sono dimostrati in forma e pronti al colpaccio. Se l’Irlanda vuole veramente candidarsi a un posto per la finalissima deve essere in grado di portare questa vittoria a casa, nonostante le difficoltà.

L’ultima sfida vede Australia-Scozia, con gli australiani chiamati a dimostrare di essere realmente candidati alla vittoria finale del torneo. Di mezzo c’è la Scozia che arriva da una vittoria sofferta con Samoa e parte sfavorita in questa bella sfida… però sempre di Highlanders stiamo parlando e quindi non esiste, in questo come in nessun caso, risultato scontato.