Oggi iniziano i mondiali di calcio e noi, da bravi sportivi, tiferemo. Già, ma per chi? Eh, non è facile. La delusione dell’eliminazione nella qualificazione brucia ancora e un mondiale senza l’Italia non è un vero mondiale. Rosicate a parte, siamo pur sempre il paese dove il calcio rappresenta tante cose, tutte importanti e non possiamo esimerci dal tifare duro comunque e a prescindere. In redazione ci siamo chiesti quindi chi tifare a questo mondiale, quale squadra potrebbe essere la sorpresa e, soprattutto, quale guferemo come se non ci fosse un domani.

Roberto M.: Mi sento veramente noioso,alternativo e un pizzico ribelle: tiferò per le squadre di arbitri italiane! Di conseguenza guferò, avendo tempo, per gli altri arbitri!
Però anche la Russia mi sta un pó li. Non come nazione,sia ben chiaro,anzi. È più questione di capi di stato… Spero che squadre tipo l’Islanda diano perlomeno fastidio alle solite quattro, anche se ho dei dubbi a riguardo..ma la speranza si sa…

Igor: Io come al solito guferò Francia e Germania (è più forte di me). Per chi tiferò non lo so ancora, il sogno è sempre una squadra africana in finale.

Francesca: Ah ma la sconfitta contro la Svezia era una roba dei mondiali? Scusate io sono una femmina, non mi interessano queste cose…
La verità è che mi piace talmente tanto il calcio che ho tutta una serie di squadre da tifare:
– Svezia, perché ci ha buttati fuori, più va avanti minore diventa la nostra figuraccia
– Spagna, perché la tifo da tipo 15 anni e perché sì
– Germania, perché Deutschland über alles sempre e comunque
– Islanda, perché sono nordici, ci credono veramente e hanno grinta da vendere.

Andrea: Direi Brasile per riscattare il mondiale perso in casa, o l’Argentina, ma solo se non giocano né Dybala nè Higuain. Gufo Francia e Germania (serve davvero una motivazione??)

Simone: Tifo:
Giappone: sarà che sono stato plagiato da Holly e Benji ma a me i nipponici son sempre stati simpatici. Tutti piccoli, veloci come non mai e capaci di sbagliare l’impossibile sotto porta. Lo so, sono luoghi comuni, da cui però non riesco a staccarmi e che mi fanno tifare un sacco per loro. In più adoro i loro tifosi. #LuoghiComuni1
Belgio: nazione piccola ma ogni giorno scopro che tantissimi talenti in giro per l’europa son di loro “produzione”. In ultimo, oggi, Ferrerira Carrasco (di cui ricordo piacevolmente anche la fidanzata).
Se devo tifare seriamente per una pretendente al Mondiale, scelgo loro.
Non tifo/gufo:
Brasile: oh raga a me Neymar sta sulle palle da quando ancora stava in Brasile a fare i numeri contro i difensoracci dell’Atletico Mineiro. Non me ne vogliano Douglas Costa e Alex Sandro che stimo, ma quello zarro la mi fa odiare la sua nazione.
Francia: per me è derby. Maledetti mangiabaguette/senzabidè #LuoghiComuni2
Sorprese:
Croazia: mi gioco tutto su questi slavi con tanto talento e “lame” da vendere. Non so quanta strada faranno, ma sento che daranno filo da torcere a chiunque.
Svizzera: zitti zitti, quatti quatti, secondo me questi qua a forza della storia della neutralità e che nessuno si ricorda di loro si sono tirati su una bella nazionale.

Roberto T.: Mi astengo, non so neanche chi ci sia al Mondiale. Io seguirò il Tour de France.

Federico: Mi piacerebbe veder vincere una squadra africana ma so che non succederà. Se devo scegliere una squadra per cui tifare sono ancora indeciso tra Giappone, Islanda, Inghilterra e Germania. Probabilmente inizierò a fare un tifo reale solo dopo la fase a gironi. Guferò come sempre il Brasile e Sergio Ramos, il giocatore più insopportabile (e scorretto) di tutti.

Attilio: Come dice Cesare Cremonini in quella canzone, amiamo l’Inghilterra. Che in teoria, come nazione calcistica, ci dovrebbe stare sugli zebedei: a livello di club sono i più ricchi, hanno gli stadi più fighi, i tifosi migliori, prendete esempio da loro eccetera eccetera. Poi, però, in campo internazionale, tra Coppe, Europei e Mondiali, non vincono mai una mazza e per questo ci stanno simpatici. Tifiamo per i Leoni: a patto però che continuino a restare gli eterni incompiuti. Come tutti noi.