RACCONTI-IN-MUSICA_FARASSINO_sQualcuno forse non ci crederà, ma esistono ancora luoghi in cui non c’è il wi-fi. E quel che è peggio è che all’interno si aggirano guardinghi esemplari di una razza straordinaria e in via di estinzione: gli esseri umani. Esatto, esseri umani in senso strettamente etimologico, che non hanno cioè bisogno di nessun supporto esterno per essere umani, né di smartphone, né di internet. Questi luoghi, reconditi e ben nascosti agli occhi inquisitori della multimedialità (nel senso che non sono marcati come luoghi di interesse su Google Earth) si chiamano bar. Ma, nonostante il nome ingannatore, non puoi farci happy hour o apericena. Non nascondono alcun seminterrato adibito a discoteca. Tutto quello che c’è è a vostra disposizione su un unico piano. Stiamo parlando dei bar di provincia, popolati soprattutto da vecchie tartarughe rugose, che hanno visto correre Bartali e ricordano quel Grande Torino di cui tutti abbiamo sentito parlare, come si sente parlare del Vangelo, ma del quale non si sospetta nessuna esistenza reale.

Così, scoprendo questa umanità sconvolgente e sempre più lontana dall’essenza della contemporaneità, mi sono voluto prendere la briga di analizzarla in questa rubrica; non per riderne grossolanamente, ma per svelare quanta umanità esiste ancora, e quanta ne stiamo perdendo a causa dell’incessante progredire della tecnologia. Non sarà, però, il solito polpettone anticonformista o moralista. Saranno, mi auguro, ritratti leggeri dei suddetti esemplari da bar; caricature di striscio che tuttavia spero possano trasformarsi in riflessione, una volta finito l’effetto comico.

Ho voluto intitolare così la rubrica per ricordare  Gipo Farassino , vecchio cantore piemontese da poco scomparso, paladino degli ultimi. Un tipo da bar anche lui, un uomo molto umano; un leghista dirà qualcuno. A me piace pensare che una volta passato dall’altra parte, “Tirand el pet glurius” (trad. “Tirando la gloriosa scoreggia”), come direbbe lui, si sia dimenticato di questo piccolo incidente di percorso.