È sabato sera: coi soliti tre amici avete fatto grandi progetti per il weekend e puntualmente vi siete ritrovati a chiedervi perché la società vi imponga di uscire a fare baldoria invece di starvene a casa tranquilli e beati. Idea geniale dell’ultimo minuto: cinemino tattico. Che errore. Quella scelta influenzerà in modo pessimo la serata, costringendovi prima a scegliere cosa guardare, poi dove, poi quando, poi se mangiare fuori o meno. Dopo un calvario inimmaginabile vi ritroverete in sala, comodamente seduti a guardare gli interminabili trailer aspettando che ‘sto benedetto film inizi. Quello che non sapete è che il peggio non è ancora arrivato. Il peggio del peggio: i sette tipi che si incontrano ogni sabato sera al cinema.

1. I logorroici: no, non smetteranno di parlare dopo la pubblicità. Magari sussurreranno, ma continueranno indefessi. E danno fastidio quanto quelli che parlano a voce alta. Ma poi cos’hanno da dirsi per due ore?

2. I mangiatori: che poi sono i ricchi. Popcorn, caramelle, patatine eccetera. Il metabolismo dei mangiatori è così veloce che non permette loro di passare un paio d’ore senza ingurgitare schifezze di ogni sorta: venderebbero un rene pur di non avere un calo di zuccheri durante la proiezione. Anzi, alcuni devono farlo davvero, visti i prezzi delle cibarie.

3. I cellulare-dipendenti: loro infrangono ogni regola base della convivenza. Cellulare acceso, suoneria al massimo (anche il finto ticchettio dei tasti) e soprattutto la luminosità tipo sole a mezzogiorno. La loro maleducazione è totale, imbarazzante e imperdonabile.

4. I passivi-aggressivi: ovvero quelli che “shhhh” ad ogni fruscio. Ovviamente fanno casino quanto i logorroici, ma non fateglielo notare: sono nascosti nell’ombra, e con la loro aggressività malcelata potrebbero uccidervi stile ninja senza battere ciglio.

5. I sedicenni: sono tanti, troppi. Non sanno cosa stanno guardando e non gli importa. Fanno rumore, si lanciano le cose: insomma, sono dei rompiballe.

6. Le coppiette: sì, ci sono dappertutto. Però al cinema raggiungono i massimi livelli. Il buio li rende disinibiti e sono convinti che in ultima fila ci siano solo loro. Verrebbe da chiedergli gentilmente di trovarsi una stanza, ma alla fine si spera che il passivo-aggressivo di turno risolva la situazione.

7. I lamentosi: sono fastidiosi fin dal messaggio “Che famo stasera rega?”. Non vogliono uscire, non vogliono andare al cinema, non vogliono vedere quel film, non gli piace quella fila. Però sono lì, non seguono la trama ma fanno mille domande e si lamento perché si sono persi metà film giocando al cellulare.

Tutti rientriamo (o siamo rientrati) almeno in una di queste categorie. Alla fine il cinema è bello anche per questo! E invece no. Statevene a casa la prossima volta: il cinema è di tutti, ma solo di tutti quelli che al cinema sanno come comportarsi.