Fine anno, tempo di inesorabili bilanci. La redazione di IdealMentre assegna i suoi personali Oscar di un 2019 che non ci ha fatto mancare davvero nulla.

Le scelte di Edoardo Barbini

POLITICO DELL’ANNO: nonostante tutto, Matteo Salvini. Tra scandali, affermazioni infelici e soprattutto Nutella è sempre riuscito a far parlare di sè monopolizzando l’attenzione di tutta l’Italia per un anno intero. Efficacia 10, messaggio 0.

ATTORE: cavalco l’onda del successo e dico Joaquin Phoenix per la sua interpretazione del nuovo Joker, violenta al punto giusto sia fisicamente che psicologicamente e soprattutto il prescelto che ha finalmente messo a tacere i fastidiosissimi fan del Joker di Ledger.

FILM: C’era una volta ad Hollywood, la più bella lettera d’amore che un regista che nessuno immaginava potesse essere poliedrico come Quentin Tarantino ha scritto alla donna che lo ha reso grande, la cinepresa e la sua storia.

VIDEOGIOCO: Pokèmon Spada/Scudo ma in salsa agrodolce. Tutto ciò che il giocatore eterno di Pokèmon ha sempre sviluppato ma fatto in maniera approssimativa e incompleta, una marea di ottime idee sviluppate in tempi troppo brevi dettata dalla fretta consumistica del franchise.

FUMETTO: se non avete mai letto Watchmen, fatevi un regalo e leggetevelo. E se volete leggere il fumetto più bello del 2019, leggetevi anche la ristampa di Watchmen.

SERIE: The Boys. Irruente, maleducata, contro gli schemi, tratta da un ottimo fumetto e farcita di volgarità mista ad una trama ben costruita. Un ottimo prodotto per la famiglia del post pranzo di Natale.

PERSONAGGIO DELL’ANNO 2019: Greta Thunberg, ha ragione, non ha ragione? Poche chiacchiere, io alla sua età compravo i Gormiti in edicola e lei smuove le masse in direzione di un futuro (si spera) migliore, anche perchè i Gormiti erano in plastica e quindi era meglio se non li compravo.