Fine anno, tempo di inesorabili bilanci. La redazione di IdealMentre assegna i suoi personali Oscar a fatti e personaggi, positivi o meno, sicuramente capaci di lasciare un profondo segno, di un 2018 che non ci ha fatto mancare davvero nulla.

Le scelte di Roberto Tuninetti

EVENTO: Il crollo del Ponte Morandi, già ciò che è successo a Genova il 14 Agosto è stato un evento, anche se tragico, perché la data non era certa ma tutti sapevano che quel ponte, simbolo di un Italia cresciuta troppo in fretta, avrebbe dovuto fare i conti con la realtà dell’Italia di oggi che non sa più badare a se stessa e una terra fragile come la Liguria deve fare appello alla forza della sua gente ogni qualvolta la natura sembra riprendersi ciò che era suo.
POLITICO: Matteo Salvini senza dubbio è riuscito a convogliare i sentimenti più immediati, e direi anche primitivi, in un contenitore politico che ha cambiato i connotati ma che piace a tanti proprio perchè ha mille sfaccettature e gli altri leaders delle varie opposizioni sembrano essersi dati alla latitanza.
CANZONE: Maneskin, Morirò da Re. Il sound della giovane e talentuosa band sembra richiamare il pop/rock dell’epoca d’oro in un epoca di tanto, troppo Rap e “derive” annesse.
FILM: “Sulla mia pelle”, il film di Alessio Cremonini sicuramente ha segnato questo 2018 come esempio di come si possono rappresentare e denunciare anche quelle pagine nere e più nascoste del nostro paese.
PAGINA SOCIAL: Cannibali e Re, una pagina fb in costante crescita colma di storie interessanti di persone che hanno scritto la Storia con la esse maiuscola. SPORTIVO: Vittoria Bussi, il record dell’ora nel velodromo di Aguascalientes che ferma a 48.007 km la nuova barriera da abbattere è particolarmente importante per tutto il movimento femminile del ciclismo in esponenziale crescita tanto che gli investitori sembrano credere più nelle donne che negli uomini del ciclismo. La storia di Vittoria da ricercatrice ad Oxford al Velodromo messicano sembra un romanzo (a pedali) tutto da scoprire pagina dopo pagina e ancora c’è tanto da scrivere
SUPERIDEALOSCAR: Valpolcevera e Boccadasse, due luoghi simbolo di una Genova tanto ferita da questo anno 2018 quanto fiera e piena di dignità.