Fine anno, tempo di inesorabili bilanci. La redazione di IdealMentre assegna i suoi personali Oscar a fatti e personaggi, positivi o meno, sicuramente capaci di lasciare un profondo segno, di un 2018 che non ci ha fatto mancare davvero nulla.

EVENTO: Il matrimonio dei Ferragnez – Dimostra sue cose: primo, che in Italia non esiste la meritocrazia, perché perdoniamo tutto, ma non l’essere ricchi. Secondo, che in Italia se hai soldi puoi fare tutto, tanto ce lo dimentichiamo subito.

PERSONAGGIO: Chiara Ferragni – Che piaccia o meno, tutti ne parlano e tutti la seguono. Fa quello che le piace e la pagano per farlo: vi dico un segreto, la nostra è tutta invidia.

POLITICO: Salvini – Ovunque guardi, qualunque cosa succeda, lui c’è. Perché non esiste una cattiva pubblicità, nemmeno se sei un vicepremier.

SPORTIVO: “Le ragazze della pallavolo” – Hanno abbattuto ogni stereotipo immaginabile con una nonchalance e una semplicità invidiabili. Continuate così!

ARTISTA: The Andrè – Prendi Faber, fagli cantare un pezzo trap e mettilo su YouTube. È qualcosa che va oltre il geniale.

CANZONE: “This is America” (Childish Gambino) – Non chiamatela solo canzone, non ascoltatela senza guardare il video. Potentissima.

FILM/SERIE TV: The haunting of Hill House – Fa paura. È molto bella. Fa un sacco paura. È straordinaria. Non riesco a dormire di notte. Non riesco a smettere di guardarla!

TORMENTONE: “Danzando” (Cristiano Malgioglio) – È un pezzo che tormenta, punto.

PAGINA/PERSONAGGIO SOCIAL: The Jackal – Sono divertenti, sempre sul pezzo e sono riusciti a farmi seguire Sanremo: impareggiabili.

SUPERIDEALOSCAR 2018: Politica italiana – Quest’anno è stato il più imbarazzante che io ricordi a livello politico. Non so come si stesse negli anni trenta, ma penso che il clima fosse un po’ questo. Premio dunque il peggio di questo 2018 sperando che il 2019 mi possa smentire fin da subito. Dopotutto i buoni propositi si fanno per l’anno nuovo, no?