I famosi volatili di Povia si aggirano intorno ad una panchina o nel parco in cerca di opportunità, che nel loro caso corrispondono al trovare cibo.
Il cantante allo stesso modo non perde occasione per cavalcare l’onda del sentimentalismo e del popolusimo per trarre conclusioni azzardate, ma anche per ipotizzare complotti degni dei migliori film di spionaggio.
C’è da dire che questa volta il collegamento “Terremoto di Ischia”/ “Uscita dall’Euro” non era affatto scontato…

Il Povia nazionale sta ormai percorrendo il viale del tramonto, ma controvoglia… quindi perchè non rimboccarsi le maniche e reinventarsi opinionista, facendo però sentire la sua voce invece che nelle piazze e sui palchi dietro ad uno schermo?

In momenti come questi bisognerebbe soltanto tacere e rispettare le vittime, non approfittare di tutte le occasioni utili per farsi pubblicità e proporsi come salvatori della Patria.