Non me ne vogliano gli amanti della famiglia tradizionale, né la carissima amica Costanza Miriano che giusto oggi ha tuonato contro i principali leader europei perché non hanno figli e quindi – logicamente – odiano la vita, né le donne che pensano che i figli possano essere l’unica fonte di gioia, ma il fatto che il “childfree” si stia diffondendo non può che farmi felice.

Non fraintendete: non è che io odi i bambini, ma in questo caso sono un po’ come i cani: se non vengono educati a dovere, possono recare danni a terzi. E quindi sì, per colpa delle sempre più numerose famiglie che non sono più in grado di impartire una corretta educazione ai pargoli, sono contenta che alcuni proprietari di bar, ristoranti e altri esercizi pubblici abbiano deciso di limitare l’ingresso solo a persone da una certa età in su.

Perché godersi una pizza magari dopo una lunga giornata di lavoro senza urla, schiamazzi, bambini che corrono ovunque urtando sedie, tavoli e camerieri impotenti di fronte a questa tirannia di genitori e infanti, è un sacrosanto diritto che va tutelato.

Ps: se credete che stia esagerando, posso assicurarvi che ci sono mamme che si portano dietro il vasino quando vanno al ristorante per far defecare i propri angioletti direttamente al tavolo, di fianco ad altre persone che stanno mangiando, perché tanto si sa, gli escrementi dei bambini sono santi e se ti infastidisci per l’odore sei solo un egoista che può spostarsi e cambiare tavolo…