La verità dietro alle persone.
Qualche giorno fa è mancata una persona che non conoscevo direttamente ma con la quale avevo delle amicizie in comune. Era una persona colta, studiosa, che ha spesso aiutato concretamente persone in difficoltà senza farlo sapere in giro. Con questa immagine è stato celebrato.

Però era una persona con simpatie naziste. E non era una cosa nascosta, che sapevano in pochi, era proprio dichiarata. Non dobbiamo pensare a chi oggi si finge di estrema destra ostentandolo per sembrare più cattivo, era una persona normale che credeva che il nazismo avesse fatto molto più bene che male. Che l’eliminazione degli ebrei fosse ingiusta ma durante la guerra la giustizia è sommaria. Che sinceramente rimpiangeva la sconfitta del Terzo Reich e avrebbe voluto vivere in uno di quei futuri distopici tipo “La svastica sul Sole”.

Alla luce del suo essere filonazista, il suo valore come persona cambia? E’ pur sempre lo stesso che ha fatto tante cose buone. Il comico americano Dave Chappelle durante un suo monologo si pone lo stesso interrogativo riguardo a Bill Cosby. Cosby è stato un grande attore comico, ha lottato per i diritti dei neri e supportato le varie organizzazioni, aiutato persone in difficoltà con milioni di dollari. Però è anche accusato di aver stuprato oltre 50 donne e in parte lui stesso ha ammesso di aver usato droghe per condizionarle. E’ uno stupratore ma ha anche fatto grandi cose per la comunità. Cosa pesa di più?