Le opinioni della redazione. Diteci la vostra nei commenti!

L’ITALIA NE HA BISOGNO – In Italia è molto complicato esprimere un’opinione, soprattutto se si discosta quella pubblica. È complicato perché in Italia tutto è visto in ottica del partito, anzi, della destra e della sinistra. Come ci si veste, cosa si mangia, dove si va in vacanza. È un codice binario: o sei comunista o sei fascista. Ecco, le sardine sono fondamentali in un Paese come l’Italia. Ci ricordano che non è vero, che il fascismo è un concetto molto più ampio della destra radicale e che il comunismo nasce come filosofia. Visto che sono super partes avranno vita difficile, perché nonostante abbiano un manifesto non sono schierati politicamente; e chi non si schiera in Italia non va molto lontano. Eppure c’è bisogno di queste sardine, c’è bisogno che ci ricordino che vedere tutto o bianco o nero non solo non ha senso, ma non è nemmeno realistico. (Fra. Pen.)

NON CE LE MERITIAMO – Troppe idee e confuse. Vanno bene per dar fastidio a Salvini ma è un movimento che dice cose e vede gente. Nulla di male, anzi, sicuramente tra di loro ci sono anche brave persone. Però anche il M5S ha iniziato così e vediamo come è finito. È un movimento di buoni (nel senso più alto del termine) in un mondo (Italia) di cinici bastardi. È vero che il branco di Sardine negli oceani accerchia lo squalo, ma quando arrivano gli altri squali le sardine vengono mangiate. Gli auguro il meglio, idealmente sono quello di cui abbiamo bisogno ma non ci meritiamo. Però non ci credo. Vedremo se dureranno o si scinderanno in sottomovimenti. (Fed. Gar.)

CONTRO LA RETORICA – La storia politica italiana è ricca di movimenti nati dalla piazza, spesso tutti accomunati nel fallimento oppure nella disattesa dei programmi e delle ideologie originarie. Ultimi esempi eclatanti sono il M5S e il sovversivo movimento dei forconi. Queste sardine nascono, però, in contrasto al populismo e vocate alla ricerca di una politica più improntata alla responsabilizzazione e alla verità: uniche richieste della piazza a essere chiare e precise. Non nascono con odio verso Salvini, ma contro la sua retorica. Per il resto, seppur dotate di un manifesto, sono ancora lontane dall’essere effettivamente un movimento politico con una rete strutturata e organizzata in grado di costruire risultati tangibili. C’è da dire che si tratta del primo esperimento di piazza che nasce per non essere né populista e né devoto alla semplificazione, ma con la richiesta di una comunicazione più seria. Vedremo cosa ci dirà il tempo. (Fab. Tur.)

Immagine: pagina 6000 sardine