Tra Game of Thrones, Avengers Endgame e Gomorra, sono giorni caldissimi per chi vuole evitare gli spoiler. Per entrare nel dramma basta una mezza frase, una foto, un sorrisetto di un amico… ecco le nostre esperienze su quella che è la vera emergenza dei tempi moderni: altro che disoccupazione e clima.

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SNOW – Il peggiore spoiler della mia vita non è stato quello sul finale di Lost. Non è stato quello sul finale di Breaking Bad, né quelli minori ma comunque cattivi su True Detective. Il peggiore riguardava Game of Thrones. Era appena uscita la quinta stagione e io, da buona procrastinatrice, avevo deciso di leggere i libri prima di guardare la serie. Primi cinque capitoli, a malapena ricordo i nomi dei personaggi. Arriva un messaggio, sblocco il telefono e leggo di sfuggita. Poi leggo attentamente. Poi rileggo. “Raga, Jon Snow è risorto!” Ah, quindi Jon muore. Doppio spoiler. (Fra. Pen.)

FREE – Io vado in contro tendenza, per me gli spoiler non esistono. Trovo tutta la cultura frignona degli spoiler molto irritante. La capisco, sia chiaro, ma mi fa cadere le braccia. Capisco anche di essere una mosca bianca e quindi cerco sempre di rispettare gli altri ed evito gli spoiler. Però gli spoiler, o meglio la cultura frignona social degli spoiler, ci sta rovinando tutto il mondo che girava intorno alle varie produzioni televisive, filmiche, fumettistiche, ecc. Le recensioni che dicono veramente qualcosa sono morte, inpossibilitate a parlare della trama (che non è esattamente un elemento di poco conto). Soprattutto stiamo arrivando al punto che sono i fruitori che decidono quando e come si può parlare di qualcosa, con buona pace dell’autorialità. Forse servirebbe buon senso, considerare un periodo spoiler free ragionevole: due giorni per le serie tv e sette giorni per il cinema. Poi lasciateci insultare sui social su quanto faccia schifo Game of Thrones o sia immensa The Wire. (Fed. Gar.)

MASCHILISMO – Lo spoiler peggiore per me è stato quello del finale della terza stagione di Gomorra, non tanto per la notizia in sé, quanto per le modalità in cui è avvenuto. Una nazifeminnista per fare un po’ di propaganda contro il patriarcato aveva pensato bene di spoilerare il finale proprio per rovinarlo a tutti quelli che la seguono sui social per sensibilizzare sul fatto che Gomorra sia una serie tv troppo maschilista. Peggio di così. (Sar. Mar.)

NOVANTA – Mi ritengo fortunato: non c’è uno spoiler in particolare che mi ‘ha sconvolto’ negli ultimi anni. Forse perché conoscere il finale in anteprima non mi ha mai spaventato. Anzi, masochisticamente la tentazione di andare a leggere l’ultima pagina ce l’ho avuta più di una volta. Ricordo che nei mitici Novanta – anni dove c’era gente che chiamava conoscenti negli Usa, o lì ci andava in vacanza, per conoscere le anticipazioni di Twin Peaks, bei tempi – il settimanale ‘Sorrisi e canzoni’ pubblicava la trama di un film appena uscito al cinema e, al fondo della pagina, spoilerava il finale. Ma scrivendolo rovesciato: chi voleva sapere capovolgeva la pagina, chi voleva gustarselo sul grande schermo aveva solo da non leggerlo. Semplice semplice. E forse, il segreto di questi tempi dove un’immagine di un episodio postato tre giorni dopo la messa in onda può innescare reazioni al limite dell’isteria è proprio quello: chi non vuole spoiler, eviti social e siti dove il rischio di trovarli è alto. Che poi, diciamolo: ormai sono ben pochi sono i finali che ci sconvolgono davvero. (Att. Cel.)

STAGISTA – Il giorno dopo il finale della seconda stagione di Gomorra ho aperto Facebook e ho visto un post di un mio amico che recitava “Rip Don Pietro”. Chiaramente non avevo ancora visto l’episodio. Il giorno dopo la messa in onda del finale della terza stagione di Gomorra ho aperto Facebook e ho trovato un post di Salvatore Esposito che scriveva “Grazie di tutto Ciro”. Non avevo ancora visto l’episodio. Il lunedí mattina, dopo poche ore dal mid-season finale della quinta stagione di The walking dead, ho aperto Facebook e ho visto l’immagine che ritraeva Daryl con Beth morta tra le braccia. Ricordo che fu una vicenda di cui si parlò molto perché l’immagine era stata postata dal profilo ufficiale della serie quando metà degli usa non aveva ancora visto la puntata a causa del fuso orario. Quando lessi questa cosa, più che al mio spoiler, pensai al povero stagista che aveva pubblicato la foto e alla tragica fine a cui stava andando in contro. Per quanto riguarda serie come Lost e Breaking Bad, gli spoiler non esistono. Se le hai recuperate in ritardo è giusto che ti becchi gli spoiler. Avevi solo da guardare in contemporanea, non importa se non eri ancora nato. Ps: sono riuscito a evitare tutti gli spoiler sull’ultima puntata di Game of Thrones. Sapete come ho fatto? Volete che vi sveli quale assurda e contorta strategia ho utilizzato? Ho staccato i social per tutto il giorno. Si ragazzi, si vive anche senza social. (Mas. Man.)