Ci penso da giorni. Oh, sarò banale, ma io voglio farmi la mia serata standard: aperitivo al tramonto, tappa al solito bar, tappa all’altro solito bar, panino per rifocillarsi per poi concludere con mia madre che mi dice “Sara, sono di nuovo le 5.00!”… “Sì Ma’, finalmente sono di nuovo le 5.00!” Però con molte consapevolezze in più. E molti free lemon in più. (Sar. Mar.)

Trionfo del teddy: porterò mio figlio a correre nei prati e a giocare con altri bambini. E pure la moglie a mangiare il sushi. Sempre che non debba andare a lavorare 38 ore al giorno per recuperare! (Rob. Mos.)

La prima cosa che faró sarà andare a bermi una birra nel primo locale che trovo in compagnia della prima persona della mia rubrica telefonica.Poi riprenderó la mia vita normale, andando in ufficio, passeggiando in via Roma salutando i senza tetto e i parcheggiatori abusivi con i quali ormai si era stretto un buon rapporto di conoscenza. Poi, nel primo weekend, me ne andró in montagna, anche se dovessero esserci terremoti, tsunami o tempeste di sabbia. Non mi fermeranno certo loro. (Mas. Man.)

Presentarmi alla mia ragazza, ma proprio nel senso “Ciao sono Andrea e ho 28 anni, ci siamo già conosciuti anni fa ricordi?” (And. Tag.)

La prima cosa che farò? Forse è meglio non scriverla qui. (Dan. Rin.)