Dato che stare a casa per una ventina di giorni è già deprimente di per sé, ecco alcuni consigli non richiesti su come viversi al meglio questo inaspettato tempo libero.

1. TOGLITI QUEL PIGIAMA
Per quanto la tentazione di vivere un’eterna domenica pomeriggio sia allettante, ricordati che non sei il Drugo e non stai girando il remake del Grande Lebowski. Prenditi cura dell’unica persona con cui sicuramente sarai costretto a condividere il resto della tua vita: te stesso.

2. RISCOPRI LA CULTURA
Ricordate quel libro che avreste sempre voluto leggere, ma che avete lasciato sullo scaffale a coprirsi di polvere? E quel film cult che “Non puoi non aver visto?”. Insomma, è arrivato il momento di recuperare il tempo perso. Hai voglia di riscoprire l’arte? Visita il Metropolitan Museum o gli Uffizi online. Oppure riscopri le tue vecchie passioni. Torna a scrivere, riprendi la mano con il disegno o riaccorda la chitarra (magari non a notte fonda, ricorda che i tuoi vicini sono nella tua stessa situazione).

3. OCCHIO ALL’EFFETTO TRUMAN SHOW
Vi ricordate quel bellissimo film con Jim Carrey? Ecco, allora avete già capito di cosa sto parlando. Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di condividere sui social i momenti della nostra vita per sentirci meno soli. Ci sta mettere qualche video dei vostri esperimenti culinari o dei vostri workout, ma ricordatevi che non dovete documentare ogni attimo della vostra quarantena come se foste al Grande Fratello Vip. Fate qualcosa solo per voi stessi e custoditelo gelosamente.

4. PRENDETEVI DEGLI SPAZI
Sì, direte voi, magari prendersi degli spazi in 70 metri quadri divisi con altre tre persone può non essere un’impresa facile. La convivenza con la propria famiglia, il proprio partner o con dei coinquilini per un tempo così prolungato può diventare complicata. Oltre allo spazio fisico, per fortuna esiste anche quello mentale. Dedicati a qualcosa di unicamente tuo (vedi punto 2).

5. RIDUCETE LE DISTANZE
Per chi, al contrario del caso sopra descritto, sia costretto a trascorrere questo periodo davvero in isolamento, perché single o perché semplicemente vive da solo, questo periodo può diventare alienante. Allora, usate le video-chiamate per mantenere il contatto con i vostri famigliari o magari organizzate una partita a briscola virtuale con i vostri amici (ci sono varie piattaforme che permettono di giocare tutti insieme online, basta cercare).

6. NESSUN UOMO È UN’ISOLA
Siamo tutti sottoposti a uno stress straordinario. In alcune circostanze, certi disagi familiari possono arrivare a livelli di allarme. Per chi invece soffre di ansia o depressione, il clima generale non aiuta. Ci sono diversi sportelli di ascolto psicologico aperti dalle ASL locali o addirittura dalle Università. Nel momento del bisogno, prendiamo il coraggio a due mani e chiediamo aiuto.
E voi, che consigli avete?