Se siete tra i fortunati che vivono sotto un sasso in attesa del reddito di cittadinanza, probabilmente non vi sarete accorti che Chiara Ferragni e Fedez – rispettivamente imprenditrice digitale e cantante – si sono sposati. Se invece avete, anche per sbaglio, avuto accesso al fantastico mondo del web sarete per forza entrati in contatto con la notizia. Ecco, come direbbe il migliore dei Lucarelli, prendete questo elemento e mettetelo da parte.
I Ferragnez (sottotitolo: crasi dei loro nomi) si sono sposati a Noto, in Sicilia, e nonostante lo si sapesse da mesi (troppi) sono scoppiate le immancabili polemiche.
Non le cito tutte perché sono al 99% rosicate risibili, ma una in particolare mi ha colpito. Parlo ovviamente della polemica sul volo Alitalia regalato alla coppia e ai loro invitati che da Malpensa li ha portati a destinazione. La compagnia aerea italiana non se la passa bene e a molti è sembrata un’offesa che regalasse un volo a questa coppia e tutte le persone del seguito (tante da riempire un aereo!). Detta così la notizia un po’ di indignazione la smuove ma è una indignazione da ignorantoni.
Facciamo due calcoli “a spanne”: un volo Alitalia, con il modello di aereo utilizzato, ha un costo totale orario, comprensivo di tutte le spese, di circa 5mila €. Abbondiamo a 6mila che la benzina costa. Il viaggio da Milano a Catania dura circa 1,50h, abbondiamo a 2 che chi va piano va sano e lontano. Facciamo un totale di 12mila €.
Ora che sappiamo il costo del volo, vediamo di capire perché una compagnia in crisi “regalerebbe” tutti quei soldi. La risposta più ovvia è per pubblicità. I Ferragnez sono, tra le tante cose, due noti influencer, cioè una parte del loro lavoro – perché sì, fare l’influencer è un lavoro che richiede costanza e “trucchi” del mestiere – consiste nel pubblicizzare se stessi e i prodotti a loro collegati. Vestiti, luoghi, ristoranti, cazzi e mazzi. Quindi si può dire tranquillamente che il tutto sia stato una mossa pubblicitaria.
12Mila € per una pubblicità? Ma siamo pazzi?? Mio cugino con 200€ fa delle pubblicità social pazzesche!!
Con tutto il rispetto per il cugino (che tra l’altro sottopagate, vergogna!), siamo in due campi leggermente diversi. Tralasciando le campagne pubblicitarie tradizionali in tv, radio, giornali, ecc estremamente più costose – per farvi capire: uno spot di 30 secondi su delle radio locali può costare fino a 20mila € – focalizziamoci su quelle social. Se ne trovano di tutti i tipi e di tutti i prezzi ma quello che è fondamentale è quante persone raggiungono. Con vostro cugino e tutto il suo impegno, si raggiungono in media 10-20 mila persone. Se è davvero un mostro arriva a 100mila. Chiara Ferragni e Fedez raggiungono 20 milioni di follower (malcontati) tra i loro vari social (considerando una sola volta chi li segue su più piattaforme), e si è calcolato che possono arrivare a oltre 50 milioni (di nuovo, malcontati) di interazioni mensili. Ho fatto un calcolo tenendomi basso, giusto per dare un’idea.
Il Sole 24 Ore ha calcolato tempo fa che un post della sola Ferragni che pubblicizza un prodotto qualsiasi, vale circa 12mila €. Quello del solo Fedez sotto i 10mila. Facendo un veloce raffronto, se anche solo loro due avessero fatto un post a testa sul loro volo, Alitalia spendendo 12mila €, avrebbe avuto in cambio una visibilità che gli sarebbe costata un po’ meno del doppio.
Solo che non è finita. Vi ricordate che vi avevo detto di mettere da parte il fatto che se avete acceso un cellulare con la app di Facebook (o Twitter, o Instagram, o Snapchat, o Sticazzapp) siete entrati in contatto con la notizia? Ecco. Nel quadro d’insieme dobbiamo inserire che non solo i Ferragnez hanno fatto 6-7 post a testa, ma anche tutti i loro ospiti han fatto uguale. Ne deriva che sto benedetto volo Alitalia era letteralmente ovunque, con una capillarità impressionante. E tra l’altro è successo venerdì 31 Agosto e noi ancora ne parliamo.
Capite bene (se non siete in malafede) che 12mila € sono una cifra importante ma minuscola in confronto al ritorno pubblicitario.
Questo discorso va fatto anche con tutto quello che è stato loro offerto: non è semplice servilismo, e approfittare della loro popolarità. Noto per 4 giorni è stata invasa dalla gente, ha avuto una visibilità senza pari e probabilmente vivrà di rendita per un anno. La Trudy, che ha realizzato i loro orrendi pupazzetti, da quanto non la sentivate in giro?
Coi Ferragnez la stampa generalista e l’opinione pubblica scivolano sempre sulla buccia di banana. Loro sono giovani, super ricchi e famosi, è normale che siano antipatici a chi vede in loro le possibilità che non avranno mai. E’ triste ma è così. Nella vita hanno avuto tutto e quello che non avevano se lo sono preso con il lavoro. Molti altri con il duro lavoro riescono a malapena a sopravvivere. Però non è rosicando male (o leccandogli il culo) sulle scemenze – il vestito, il tema del matrimonio, il volo o gli ospiti – che cambia qualcosa.
Anche perché di elementi criticabili era pieno questo evento: dall’ipocrisia di fondo di alcuni testi del cantante che predica bene ma razzola male, al fatto se sia corretto da parte loro pubblicare gli inevitabili momenti imbarazzanti degli ospiti ubriachi marci ai milioni di loro utenti.
In ogni caso la festa è finita e, al Dio dei social media piacendo, anche questo evento ce lo siamo levato dalle p…scatole. Spero si siano divertiti, siano felici e bla bla bla.
E comunque il nome Ferragnez rimane osceno.