Mano destra del diavolo, poliziotto con superpoteri, campione di rallycross. Il signor Mario Girotti, che domani compie 80 anni (anche se non ci crede nessuno), è stato il nostro primo supereroe Marvel. E quando lui e il signore barbuto che guarda da lassù entravano in azione erano meglio degli Avengers. “E comunque i fagioli erano uno schifo”. (A.C.)

Due Superpiedi quasi piatti, Altrimenti ci arrabbiamo: li ho visti 300 volte da quando ero bambino ad oggi, so praticamente le battute a memoria. Vorrei precisare che per me Terence Hill senza Bud Spencer non è nemmeno degno di menzione. Ho provato enorme tristezza in questi anni a vederlo vestito da prete o da guardia forestale rammollito e con le sue massime buoniste nazional popolari da vecchie perpetue. Mi aspetto sempre che Don Matteo invece di fare tanti discorsi si tirasse su le maniche e iniziasse a prendere tutti a schiaffoni. (I.S.)

Lo chiamavano trinità. Lo spaghetti western è una pietra miliare della storia del cinema. È un genere che è nato ed è morto anche abbastanza in fretta, ma ha lasciato un segno indelebile nella settima arte. Trinità fa parte del filone comico del western all’italiana e, a modo suo, ha aiutato a rendere immortale questo genere. (M.M.)

E’ difficile dire un solo film perchè sono abbastanza affezionato al personaggio “Terence Hill” soprattutto se calato nel genere del western. I due film di Trinità ma anche “Dio perdona…io no!”, “I quattro dell’ Ave Maria”, ecc. Impossibile poi non citare altri film “cult” che, di fatto, sono dei western ambientati in epoca “moderna” come “…Altrimenti ci arrabbiamo”. Mi piace anche ricordarlo in altri film (nei cui credits compare col suo vero nome di Mario Girotti) come “Il Gattopardo” e “Cartagine in fiamme”. Dopo la morte del figlio ha avuto una svolta molto più “buonista” e le sue serie televisive, nonostante facciano il pieno di ascolti, sono troppo lontane dai miei gusti. (F.G.)

Scegliere un film è davvero complicato, son tutti stupendi, mi hanno cresciuto e non mi stufo di guardarli tutt’ora. Ma se devo proprio sceglierne uno dico “Lo chiamavano Trinità”. La sua strafottenza elegante è da oscar, e diciamocelo, anche il suo modo di bullizzare i nemici e mangiare i fagioli. Intramontabile. (D.R.)

Il primo che viene in mente è Lo chiamavano trinità, senza alcun dubbio (sequel compreso). Però in ogni film fatto assieme al suo amicone riesco a trovare delle perle meravigliose. E cosa non scontata, ho riguardato in questi giorni “pari e dispari”, un film del 1978 e l’unica nota stonata che ho trovato sono state le scazzottate eterne e ripetute, ma è come lamentarsi dell’eccesso di birra all’oktoberfest! Menzione anche per Non c’è due senza quattro, Due superpiedi quasi piatti, ..altrimenti ci arrabbiamo, Chi trova un amico trova un tesoro e Miami supercops. (R.M.)