Sei nato prima del 1993? Brutte notizie: ormai sei una cariatide. A tal proposito, eccoti una lista di inequivocabili segnali che ti farà capire che ormai l’età verde è alle spalle. E no, non fate gli spiritosi rispondendo ‘Ok boomer’ che è già passato di moda da almeno sei mesi.

1) Le cose che mangiavi prima adesso ti fanno stare male;
2) Hai colleghi di lavoro che non conoscono la maggior parte dei tuoi riferimenti culturali/pop durante le vostre conversazioni perché non erano ancora nati;
3) I tuoi tempi di recupero, dopo serate o nottate con poche ore di sonno all’attivo, sono dilatatissimi;
4) Quando da principale utilizzatore dei social che hai visto la nascita di tutte le principali piattaforme scopri che per i più giovani sei una sorta di boomer perché usa ancora Instagram e Facebook;
5) Quando devi cercare alcune parole di social slang nonostante tu sia aggiornato;
6) Quando fai citazioni che fuori dalla generazione Y nessuno capisce;
7) Quando iniziano a dirti «Sei più vicino ai trenta che ai venti». Beh, qui, muori dentro;
8) Quando con parenti e conoscenti le domande non sono più le solite (lavoro, casa, etc…) ma: «Quand’è che ti sposi?»;
9) Quando hai più voglia di stare a casa che uscire;
10) Quando vedi tuoi coetanei che si riscoprono adolescenti alla tua età, ma vedi che non reggono più i tempi fingendo grande popolarità e socialità mentre desidererebbero solo fare quanto al punto 9;
11) Quando entri in una classe e realizzi che sono tutti 2001/2002/2003 e negli stessi anni uscivano “Il signore degli anelli” e “Harry Potter” pensando che sia passato sì e no un lustro, invece, sono passati quasi venti anni, e a te sembra ieri che andavi al cinema adolescente a vederli;
12) Quando diventi troppo cinico e sarcastico;
13) Quando tutti i tuoi amici, conoscenti e seconda cerchia sono già accasati con moglie, compagni e figli mettendoti grande pressione sociale pur non essendo minimamente interessato all’articolo;
14) quando scopri un meme con due ore di ritardo rispetto alla sua prima pubblicazione;
15) Quando al mattino pensi più facilmente «perché sono ancora vivo?» invece che alla giornata in sé;
16) Quando devi spiegare a una ragazza di 16 anni cos’erano Netlog e MSN;
17) Quando devi spiegare che quando hai preso la patente guidavi ancora una macchina senza servosterzo;
18) Quando tra le migliori sigle dei cartoni animati citi “Denver” e “È quasi magia Johnny” e inevitabilmente il tuo interlocutore mi guarda come se stessi parlando arabo;
19) Quando racconti che una volta le foto si facevano con i rullini e delle 24 foto disponibili 16 erano sfocate, 5 rosse e forse forse giusto 3 venivano bene;
20) Quando devi spiegare come funzionavano le vhs;
21) Quando racconti che quando non esisteva WhatsApp potevi permetterti di mandare 5 SMS al giorno per non finire subito i 10 euro di ricarica mensili a meno che non si fosse in periodo “Christmas/Summer card” della Vodafone;
22) Hai cominciato a lavorare a vent’anni nella tua azienda;
23) Hai un figlio di quasi 2 anni;
24) Hai una figlia di due mesi;
25) Quando gli amici ti chiedono di vedersi organizzi per il pomeriggio quando sei spavaldo, sennò la mattina.
26) Il pigiama non ti sembra poi più così male, come abito da venerdì sera;
27) Quando fai shopping, ormai compri solo più cose per andare a lavorare;
28) Il mutuo ragà, il mutuo;
29) Quando tuo cugino ti ha chiesto “cos’è questo?” ed era la console della Playstation;
30) Con i tuoi compagni di squadra parli di pensioni e cassa di previdenza;
31) Quando cominci a guardare con diffidenza la Tennent’s;
32) “Quella ragazza è carina, ma non la sposerei mai”;
33) Quando alla radio senti Basket Case o Californication e ricordi con piacere che le ascoltavi quando eri al liceo, ma pochi secondi dopo quel tuo sorriso scompare perché ti accorgi che entrambe le canzoni hanno più di 20 anni, i ragazzini che incontri i Green Day sanno a malapena chi siano facendoti concludere che sei un vecchio di merda;
34) Iniziano i primi acciacchi fisici, dolori alle articolazioni, schiena, spalle che peggiorano con il cambiamento delle condizioni atmosferiche pancetta che non vuole scendere nonostante la tua buona volontà nel fare esercizio fisico;
35) Sale il crescente senso di inadeguatezza nel vedere tutti i tuoi amici sposati e con figli, e ti senti come Max Pezzali ne “Gli Anni”, poi vedi la vita di merda che si fanno certi genitori alla tua età e non sempre provi invidia per loro;
36) Non vedi intorno a te la gente morta, ma ragazzini che non sanno chi siano Max Pezzali e gli 883;
37) Crescono in te intolleranza e insofferenza nei confronti della gente in generale (che ormai hai capito che le persone fanno schifo) e nelle nuove generazioni su come si vestono, come parlano e che musica ascoltano. Nell’ultimo punto in particolare trovi quei gagni che vanno in giro con lo stereo sul treno, facendo ascoltare la loro musica fatta di cantanti con le voci sintetizzate a tutto il vagone, e tu vorresti avvicinarti a loro che con fare paterno ricordargli a suon di calci in culo che solo pochi decenni fa sono state inventate le cuffie proprio per evitare di inquinare acusticamente i timpani ma soprattutto gli apparati testicolari od ovarici degli altri esseri umani;
38) Tendi a ripetere sempre le stesse cose;
39) Tendi a ripetere sempre le stesse cose;
40) Tendi a ripetere sempre le stesse cose.