10407204_10206147800405556_1123632458741917334_nEssere in sessione d’esami a Milano non è la cosa più semplice di questo mondo, devo dire.
Ed essere in sessione d’esami a Milano durante l’Expo è ancora peggio. E’ un continuo di eventi, feste, inaugurazioni, concerti, mostre … e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente tutto a tema “Expo, cibo e nutrizione.

Insomma far conciliare studio e vita milanese è un’impresa non da poco!
Infatti ieri pomeriggio all’ultimo minuto ho deciso di chiudere baracche e baracchini, rimandare lo studio e concedermi una serata all’Expo. Ho chiamato un paio di amiche e verso le 19 ce ne siamo andate alla tanto famigerata Esposizione Universale 2015. Perché, per chi non lo sapesse, c’è l’opportunità di visitare l’Expo a 5 euro tutti i giorni dalle 19 fino alla chiusura (che dalla settimana prossima sarà posticipata a mezzanotte).

Devo ammettere che non mi rendevo conto di cosa mi aspettasse fino all’arrivo a Rho: un tripudio di colori, bandiere, odori, sapori, straordinario. A primo impatto mi sono chiesta se la metro m’avesse catapultato in qualch11295634_10206147802605611_8770048886471149019_ne altra dimensione parallela, piuttosto che all’Expo.

Sebbene molti Padiglioni chiudono presto i battenti, visitare l’Expo la sera ha i suoi vantaggi: innanzitutto la pace, niente caos, niente folla, niente file, niente di niente. Passeggiare per il lungo (lunghissimo) Decumano dell’Esposizione mi ha fatto sentire subito in estasi. I Padiglioni sono qualcosa di mastodontico, particolarissimi e davvero singolari. Ci sono padiglioni interattivi come quello del Brasile, che ti dà la possibilità di camminare su di una rete elastica sospesa nel vuoto, o come quello della Germania con scivoli e giochi sonori. Alcuni più interattivi, altri originali semplicemente nel design. Appassionati di foto (come la sottoscritta) ci perderanno la testa!!! Sono riuscita a scattare più di 250 foto in quelle poche ore di visita!
Insomma all’Expo non ci si annoia di certo.
Un’altra cosa positiva della visita serale è la movida notturna: verso le 21 vari Padiglioni si animano con djset e concerti live, e l’Expo diventa luogo di raccolta di molti giovani milanesi e non.

Ma credo che la cosa che mi abbia colpita più di tutto in assoluto è stato l’Albero della Vita, situato nella zona 11021506_10206147801245577_8171361982533387112_nche ospita la proposta espositiva dell’Italia. Una volta all’ora, l’Albero prende vita con luci e giochi d’acqua, il tutto accompagnato da musiche italiane che hanno fatto la storia. E’ difficile descrivere a parole l’emozione che ho provato. Uno spettacolo da non perdere.

Questo è stato solo un piccolo assaggio di quanto c’è da fare e vedere all’Expo.
Un piccolo spezzato di un’Esposizione Universale che rimarrà senza dubbio nella storia di tutti noi italiani.
Nella mia sicuramente.