torino-film-festival-tff-2016È finalmente arrivato. Ne sentivo la mancanza, come tutti gli anni nel momento in cui inizia a far freddo e, passeggiando per il centro, vengo illuminata dalle luci d’artista e invasa dal profumo di caldarroste. Inizia oggi la 34ª edizione del Torino Film Festival, e come ogni anno il cinefilo allenato sa che dovrà correre più veloce di altri cinefili allenati per accaparrarsi un posto in sala. Dopo 10 anni di assidua frequentazione di festival mi sento una veterana, e anche un po’ anziana a dire la verità, tanto da poter dare molesti consigli che le giovani leve non ascolteranno. Perché si sa, i giovani non ascoltano i consigli di nessuno, soprattutto dei vecchi. Ma mi piace essere petulante, e ho deciso di stilare il decalogo per sopravvivere dignitosamente a questi dieci giorni di fuoco.

1. Il programma cartaceo del festival non è un optional, è assolutamente indispensabile: senza non potrai vivere in questa settimana allungata, e non ci sono smartphone e app che tengano, perché la carta fortunatamente non è provvista di batteria che si scarica nel momento del bisogno.

2. Il programma cartaceo del festival è la Bibbia: scarabocchialo, non perderlo, non prestarlo (perché non torna più indietro), tienilo sempre a portata di mano insieme a una penna per fare modifiche dell’ultimo minuto o capire se cambiare film nel momento in cui non riesci ad entrare in sala (o ti consigliano di evitare il film che stai per andare a vedere).

3. Tuttavia non ascoltare i consigli dei cinefili in coda insieme a te, potrebbero non avere esattamente i tuoi gusti: se guardi un film che fa schifo, la colpa sarà solo tua (e del regista ovviamente), ma se non guarderai un film che potrebbe essere bello te ne pentirai amaramente per il resto dei tuoi giorni.

4. Diffida da chi sceglie a caso e/o giorno per giorno, vuol dire che non ha bene in mente ciò che vuole vedere veramente.

5. Se anche sei un amante delle sorprese, fatti un favore: leggi le trame dei film. Sempre. Potresti ritrovarti a vedere cose di cui sarai costretto a pentirti per settimane.

6. Il sonno è un optional, fattene una ragione! Andrai a dormire tardi perché solitamente l’ultimo film non finisce prima di mezzanotte e mezza, e ti dovrai svegliare presto per andare a prendere i biglietti degli spettacoli serali prima che siano esauriti. Rassegnati, dormirai nelle settimane successive. O in sala, a seconda del film (perché non avrai seguito i cinque consigli precedenti).

7. Porta sempre con te del cibo (possibilmente carico di zuccheri) e una bottiglietta d’acqua: nel passaggio tra un film e l’altro potresti non fare in tempo a mangiare e/o ad arraffare qualcosa di commestibile nei paraggi. Mangerai in sala, e non sarai il solo! Patirai un po’ la fame, ma avrai una linea invidiabile a fine festival.

8. Se sei alto e/o hai una capigliatura afro che fa provincia, sii gentile con il prossimo, mettiti in fondo alla sala (perché oltre a vedere il film sarebbe carino poter leggere i sottotitoli, soprattutto se il film è polacco o finlandese).

9. Se adocchi in sala un gruppetto di allegre vecchiette tieniti alla larga: si spiegheranno a vicenda il film dal primo all’ultimo minuto (titoli di coda compresi).

10. Abbi pietà dei tuoi occhi, stanno per combattere una dura battaglia. E non ti preoccupare delle occhiaie, saranno in buona compagnia.

Good night and good luck!